Stati Uniti, testa a testa democratico nel «super martedì»

Gli Stati Uniti e i candidati alle nomination democratica e repubblicana dovranno aspettare fino alle ore 20, le 5 di mattina in Italia, solo allora, quando sulla West Cost, nel decisivo stato
della California, verranno chiuse le ultime urne, si potrà cominciare a capire chi ha vinto la battaglia del «Super martedì», l’appuntamento decisivo per la corsa alla
Casa Bianca.

Una maratona lunga 17 ore, che ha chiamato alle urne mezza America – 24 gli Stati in cui si vota – e che ha visto un altissima affluenza alle urne. E’ record sia in Illinois, dove per il voto
si sono registrate 7,2 milioni di persone, che in California dove si contano 150mila iscritti in più rispetto al 2004 nelle file democratiche.

Se la partita tra i repubblicani sembra scontata, con il reduce del Vietnam John McCain in testa a tutti i sondaggi davanti a Mitt Romney e Mike Huckabee, è emozionate, invece, la sfida
tra i democratici. Hillary Clinton è data per favorita in New Jersey, in Arkansas e nel suo Stato, New York, dove ha votato questa mattina. Barack Obama, invece, dovrebbe imporsi
sicuramente in Georgia e Minnesota. Negli altri Stati il testa a testa tra i due non lascia spazio a previsioni.

Stati Uniti, testa a testa democratico nel «super martedì»

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