Sono ben 64 le aziende partecipanti all’Anteprima del Bardolino e del Chiaretto 2008 domenica 8 marzo a Lazise, sul lago di Garda

Sono ben 64 le aziende partecipanti all’Anteprima del Bardolino e del Chiaretto 2008 domenica 8 marzo a Lazise, sul lago di Garda

Stavolta il Bardolino batte l’Amarone: se alla recente sesta edizione dell’Anteprima del rosso fuoriclasse della Valpolicella si era raggiunto il numero record di 63 aziende partecipanti, il
primo Banco d’Assaggio della nuova annata della produzione gardesana, aperto domenica 8 marzo nella Dogana Veneta di Lazise, vedrà la partecipazione di ben 64 produttori, uno in più
dell’Amarone dunque, portando il totale dei vini in degustazione attorno a quota centocinquanta.

Comincia col botto l’esperimento voluto dal Consorzio di tutela del Bardolino che per la prima volta nella storia della denominazione rivierasca propone in degustazione la produzione dell’annata
più recente: di scena i Bardolino e i Chiaretti del 2008, una vendemmia che si è dimostrata di particolare valore, nonostante le premesse di inizio estate non sembrassero le
migliori.

«Complessivamente – dice Andrea Vantini, responsabile dell’area tecnica del Consorzio del Bardolino – quella del 2008 è stata finalmente un’annata che possiamo definire normale,
rispetto alle anomalie degli anni precedenti. Abbiamo avuto esiti più che buoni, con diverse punte di ottimo e anche di eccellente. Eppure nel periodo 15 maggio – 18 giugno avevamo avuto
una frequenza di piogge che non ha eguali nell’ultimo ventennio: la stazione di Bardolino ha registrato 239 millimetri di pioggia, dato che di per sé non sarebbe eccezionale, se non fosse
che i giorni di precipitazioni sono stati ben 28 su 35. In luglio abbiamo avuto anche due grandinate, che nel complesso hanno provocato però un calo di produzione delle uve del Bardolino
inferiore al 3%. La parte finale del ciclo produttivo – aggiunge Vantini – si è risolta invece con pochi eventi piovosi e temperature sostenute per lo meno fino alla prima metà di
settembre, cosa che ha permesso alle varietà più tardive, ossia la Corvina e la Rondinella, punte di diamante delle viticoltura del Bardolino, di portare a compimento il ciclo
produttivo senza risentire dei ritardi della prima parte dell’annata».

La lunga sequenza di giornate soleggiate verificatasi prima della vendemmia ha dunque consentito di portare nelle cantine uve a perfetta maturazione, che hanno dato vita a vini di assoluta
tipicità, come non accadeva da qualche anno. Da questa considerazione è nata la decisione del Consorzio di tutela di vincere gli indugi e presentarsi al pubblico: «Alcuni dei
vini in assaggio – spiega il presidente Giorgio Tommasi – hanno già iniziato la loro vita in bottiglia da dicembre, altri saranno invece imbottigliati solo nell’imminenza del Vinitaly,
verso fine marzo. Gli uni e gli altri sono tuttavia perfettamente in grado di regalare quella succosa fragranza fruttata che caratterizza il Bardolino e il Chiaretto, vini che stanno decisamente
ritrovando il favore del pubblico, al punto che il 2008 si è chiuso con ben 32 milioni e mezzo di bottiglie vendute, per il 40% sul mercato nazionale».

Al banco d’assaggio del Bardolino e del Chiaretto 2008 in programma a Lazise domenica 8 marzo con il patrocinio della locale amministrazione comunale si potrà accedere dalle 10 alle 18:
l’ingresso è gratuito (viene richiesta la sola cauzione del bicchiere, restituita all’uscita). Accanto ai vini, uno spazio gastronomico con due gemme veronesi: il formaggio Monte Veronese
dop e il nuovo risotto veneto che Gabriele Ferron ha creato mettendo insieme, oltre allo stesso Monte Veronese, altre prelibatezze scaligere a marchio certificato (un’anteprima nell’anteprima,
dunque).

L’iniziativa, organizzata dal Consorzio di tutela del Bardolino, si avvale del sostegno del ministero delle Politiche agricole. http://www.ilbardolino.com

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