Solar schiscetta: il portavivande sostenibile ed ad energia solare

Solar schiscetta: il portavivande sostenibile ed ad energia solare

Gavetta, portapranzo, lunch-box o bento-box: ovunque ci sia un lavoratore e la necessità di mangiare arriva il contenitore, che permette di portare sul luogo di lavoro i cibi e le
bevande preparati a casa.

Ora il portavivande entra nella modernità, dove le necessità del lavoratore (avere un pasto caldo) si legano ai bisogni delle energie alternative e del consumo sostenibile.

Nasce così Solar Schiscetta, creazione di Normalearchitettura dedicata a chi necessita di consumare fuori casa.

L’idea-base è il forno solare, con la scatola che accumula i raggi del sole e li concentra sul sacchetto interno che contiene il cibo. Le pietanze vengono così riscaldate per un
tempo variabile (10-30 minuti) a seconda della quantità e della qualità. Dopodichè, il sacchetto si apre ed il cibo si consuma.

Secondo i creatori, l’obiettivo è incentivare la pratica del riutilizzo contro l’usa e getta, sempre rispettando la tradizione: il termine schiscetta, infatti, arriva dal dialetto
lombardo degli anni ’50. 

PER ULTERIORI INFORMAZIONI:

www.solarschiscetta.tumblr.com

Matteo Clerici

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