Sicurezza: al via riqualificazione di 155 stazioni laziali

Roma – Centocinquantacinque stazioni ferroviarie del Lazio – 36 sul territorio del comune di Roma e 119 nel resto della regione – passano in comodato d’uso alla Regione dalla Rete
ferroviaria italiana (Rfi) per interventi di riqualificazione e messa in sicurezza.

Lo prevede il protocollo d’intesa firmato dalla Regione Lazio con la Rfi e presentato oggi dal presidente della Regione Piero Marrazzo, dagli assessori alla Mobilità, Franco Dalia, agli
Affari istituzionali e sicurezza, Daniele Fichera, e dalla presidente della Commissione sicurezza del Consiglio regionale Luisa Laurelli.

Il protocollo, dando in comodato d’uso alla Regione le stazioni ferroviarie «permette – ha spiegato il presidente Marrazzo – di fare quegli interventi per migliorare i servizi ai
cittadini, mantenere il decoro degli impianti e garantirne una costante manutenzione, già finanziati con 40 milioni di euro approvati dal Consiglio regionale con la Finanziaria
2008». Di questo accordo non fanno parte le grandi stazioni e gli impianti della società «Cento Stazioni».

«La sicurezza non è un tema che appare e scompare a seconda della campagna elettorale» – ha detto Marrazzo – «non capisco poi perché quello che abbiamo fatto noi
non è stato fatto prima, quando in Regione c’erano le stesse persone che adesso parlano di sicurezza. Tre anni fa si spendeva per la sicurezza 4,5 milioni di euro, noi abbiamo stanziato
22 milioni di euro. Ho sentito il bisogno di assumermi le mie responsabilità nonostante la manutenzione delle stazioni ferroviarie non sia di competenza regionale».

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