Siccità, a casa 200.000 agricoltori

Siccità, a casa 200.000 agricoltori

Il caldo, e le alte temperature sono cose dell’estate passata, ma la siccità è un problema attuale, che lascerà a casa 200.000 lavoratori, tradizionali stagionali impiegati
nella raccolta di frutta e verdura e nella vendemmia.

A dirlo è Coldiretti che analizza i dati sull’occupazione diffusi dall’ISTAT. In generale, gli esperti descrivono il periodo luglio-settembre 2012 come segnato dal crollo dei raccolti
agricoli: di va dal -5% per l’uva al -50% pomodori passando per mele (-13%) e pere (-22%). A livello economico, tale calo si è tradotto in danni diretti per tre miliardi di euro ed
un’ulteriore perdita sull’indotto.

In base alla ricerca, il 50% dei lavoratori disoccupati per la siccità risponde ad un profilo-tipo: giovane, (under 40), spesso extracomunitario o comunque non italiano.

Infine, conclude Coldiretti, la siccità ha costretto ad un cambio di tendenza, l’unico settore positivo, che nel primo trimestre 2012 aveva fatto segnare un +10,1% di assunzioni.

Matteo Clerici

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