Si chiude a Città di Castello il Progetto Flow

Perugia – Si chiudono i lavori del progetto Flow incentrato sull’inserimento lavorativo di soggetti in difficoltà, durante la tre giorni di corso sono stati presentati nuovi
strumenti per la valorizzazione e disseminazione dei prodotti di progetti Leonardo.

L’iniziativa è stata promossa e organizzata dall’Assessorato alla Formazione Istruzione e Lavoro della Provincia di Perugia, dal Centro Studi Villa Montesca, da Atrium research e
innovation (Olanda), da Abif (Austria) e da Ellenic regional development center (Grecia). A portare il saluto ai partecipanti è stata Maria Prodi Assessore alla Formazione Professionale
Regione dell’Umbria “Il condividere alcune prassi fa crescere la consapevolezza di potere migliorare confrontandosi. Con il progetto Flow è stata data una occasione di raffronto dalla
quale vengono fuori stimoli nuovi, nuove idee che fanno crescere tutti i paesi europei che hanno partecipato. Attualmente c’è uno squilibrio fra domanda di professionalità da
parte della imprese, che richiedono lauree principalmente tecniche, e offerta che va verso lauree umanistiche. Va fatto uno sforzo per orientare l’occupazione in modo da far incontrare domanda
e offerta di lavoro”.

A questo proposito dal progetto Flow è emersa la necessità di pensare ad un’unica figura professionale in qualità di orientatore di giovani svantaggiati, una figura
professionale polivalente che sia in grado di introdurre al percorso di orientamento, ma anche di fornire un supporto di carattere psicologico ai destinatari del servizio. “L’obiettivo generale
del progetto Flow – ha spiegato Adriano Bei Direttore area lavoro Formazione e Istruzione della Provincia di Perugia – è contribuire, con apposite campagne di informazione e
sensibilizzazione, alla riduzione della disoccupazione, tramite strumenti che facilitino l’ingresso dei soggetti disoccupati nel mercato del lavoro europeo. Il progetto mira in particolare alla
circolazione delle buone prassi per preparare i cittadini europei tramite lo sviluppo delle proprie abilità e la riqualificazione professionale”.

Il progetto si è sviluppato seguendo distinte fasi. Una prima preliminare, in cui sono state compiute l’analisi, la classificazione e l’identificazione dei progetti. la seconda fase
è stata operativa per l’individuazione dei metodi e degli strumenti utilizzabili nei percorsi di orientamento e formazione professionali distinti per zone tematiche, ed un’ultima fase di
disseminazione dei risultati prodotti all’interno del mercato del lavoro della Comunità.

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