Si accende lo scontro politico sull'emendamento «salva Rete 4»

Sul decreto legge cosiddetto salva infrazioni si accende lo scontro politico tra il governo e l’opposizione, che ricorre all’ ostruzionismo e fa slittare l’ approvazione del provvedimento, il
casus belli è l’emendamento presentato dal Popolo della Libertà e soprannominato «salva-rete 4» che secondo il Partito Democratico e l’Italia dei Valori servirà
solo a mettere al riparo il canale Mediaset dalla sentenza della corte di Giustizia della Ue che ne prevede il trasferimento sul satellite.

L’emendamento presentato modifica, tra l’altro, il sistema delle licenze televisive e prevede inoltre che chiunque abbia i titoli possa continuare a trasmettere in chiaro fino al passaggio
definitivo al digitale terrestre, previsto per il 2012. Un escamotage che portebbe aggirare la sentenza della corte di Giustizia della Ue che chiedeva di restituire a Europa 7 la frequenza
assegnatale e occupata da rete 4. Il segretario del PD Veltroni promette un’opposizione durissima, come l’Italia dei Valor di Di Pietro. Contraia anche l’ Udc. «Rete 4 non c’entra
nulla» sostiene invece il sottosegretario con delega alle telecomunicazioni Paolo Romani che ha presentato il testo, mentre per il presidente di Mediaset Confalonieri si tratta di un
emendamento sacrosanto.

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