Shane Waltener, i graffiti fatti di zucchero

Parma – Graffiti sì, ma dolci e staccabili, l’idea è di un artista inglese, Shane Waltener, che ha rivoluzionato l’immagine che comunemente si ha di questo strumento
d’espressione. Graffitando con lo zucchero al posto dello spray, Waltener ha inventato una via «dolce» alla street art.

Sono graffiti coloratissimi i suoi, autentici intarsi fatti di pasta di zucchero, glassa, coloranti commestibili, caramelle, dolciumi. Per la prima volta in Italia, sabato 17 maggio alle ore
15.30 al Teatro al Parco Waltener realizza per Gnam (Gastronomia nell’arte moderna) Sweet graffiti, una live performance in cui anche il pubblico, di tutte le età, può partecipare
in prima persona. I bambini, e non solo loro, potranno sbizzarrirsi graffitando insieme all’artista.

Nelle immagini delle sue performance, dove a un certo punto è attorniato dagli spettatori divenuti artisti in una improvvisata art factory, lo vediamo al centro del suo laboratorio
multicolore, con un grembiule da pasticcere, circondato da secchi di crema, vasetti e boccette di zuccheri e coloranti, confezioni di uova. Così nascono i graffiti e le decorazioni di
Waltener intitolati significativamente «Big bang» o «Speranza, amore e malinconia». Un modo vitale, piacevole, di incrociare l’arte e la manualità nella sua
accezione più giocosa.

Artista votato alla formazione, incline a condividere con i giovani il suo sapere, nel 2007 a Londra Waltener ha dato vita a Tagging Tate, un grande workshop commissionatogli dalla Tate Modern
per ricordare i 200 anni dalla fine della schiavitù, durante il quale ha esplorato e trasmesso le tecniche per elaborare slogan e tag (il nome d’arte del graffiti writer) con zucchero e
glassa. Nello stesso anno aveva realizzato dei murales di zucchero per l’inaugurazione dei nuovi edifici del Centre for Drawing af Highbury Islington a Londra.

Convinto delo stretto rapporto esistente tra arte e manualità artigiana, sostenitore del valore della maestria presente in molti mestieri, Waltener ama creare con i materiali più
disparati e originali. Così passa con disinvoltura dalle glasse al pizzo e ai fili di lana con cui ha creato installazioni di grande impatto visivo. Intessendo il rinomato merletto delle
Shetland con la lenza che si utilizza per pescare, Waltener ha realizzato nelle campagne inglesi del West Lothian Over here, una gigantesca ragnatela en plein air, che interagisce
sorprendenemente col paesaggio di boschi e colline.

42 anni, Shane Waltener ha esposto in musei di grande prestigio internazionale come il Victoria and Albert Museum, la Tate Britain, la Galleria Nazionale di Praga, il MIAT di Gand in
Belgio.
Ingresso libero. La capienza è limitata, si consiglia di prenotare telefonando a Solares Fondazione delle Arti, 0521 964803 (lun – ven 10-13 e 15-18).

GNAM è un progetto promosso da Solares Fondazione delle Arti e Provincia di Parma con il sostegno del Programma Cultura dell’Unione Europea in collaborazione con CIBUS 2008 e con il
patrocinio di Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Regione Emilia-Romagna e il Comune di Parma.

Solares Fondazione delle Arti
Ufficio Stampa e Comunicazione
Olindo Rampin (responsabile), Dalia Castagnetti
tel 0521 992044 – ufficiostampa@briciole.it, tel 0521 964803 – dalia@solaresonline.it

Catalogo: Silvana Editoriale

Per informazioni:
Solares Fondazione delle Arti
Largo Otto Marzo, 9/a
43100 Parma ITALY
tel. 39 (0)521 967088
fax. 39 (0)521 925669
www.gnamfestival.eu
info@solaresonline.it

Leggi Anche
Scrivi un commento