Seminario sulla Celiachia organizzato dall'Assessore Capitolino Di Renzo

Roma – «Dagli agli anni ’50 – afferma l’Assessore alle Politiche di promozione della famiglia e dell’infanzia Lia Di Renzo – quando il problema dell’alimentazione più comune
nei bambini italiani era ancora caratterizzato dalla scarsità e dall’insufficienza di cibo, ad oggi, dove le difficoltà connesse ad una cattiva educazione alimentare hanno assunto
connotazioni diverse, le cattive abitudini alimentari si associano a tutta una serie di patologie quali l’obesità, l’ipertensione, l’intolleranza al glucosio, fino ad arrivare al cattivo
rapporto con il cibo che provoca anche disturbi del comportamento come la bulimia e l’anoressia.

Tra le intolleranze più comuni vi è quella che trae origine dall’intolleranza al glutine,la celiachìa, di cui tratteremo durante il seminario, alla presenza di medici di
fama internazionale.
Attraverso un semplice screening, si può scoprire tale intolleranza, e con una dieta rigorosa applicata fina dalla più tenera età, può essere del tutto controllata,
consentendo una conduzione di vita del tutto normale.»

Lo screening – Nel corso del seminario saranno anche presentati i risultati di un progetto sperimentale per lo screening della malattia celiaca condotto dal Dipartimento di Pediatria
della Sapienza in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche di Promozione della Famiglia e dell’Infanzia. Ben 25 scuole elementari coinvolte, oltre 5.000 bambini e famiglie, con un tasso
di consenso al prelievo dei campioni biologici di quasi il 90%, sono i dati che testimoniano un enorme successo di questa iniziativa, realizzata per la prima volta nelle scuole italiane.

Il successo è sicuramente dovuto anche alla semplicità ed alla affidabilità della metodica sperimentale basata sulla saliva messa a punto dall’équipe della Prof.ssa
Bonamico, responsabile del Centro di riferimento dell’Azienda Policlinico Umberto I – Presidio per la sorveglianza, la diagnosi e la terapia della celiachia della Regione Lazio.

Quindi con un semplice «sputo» che non crea nei bambini alcun tipo di apprensione, raccolto in apposite provette, opportunamente conservato e analizzato, è stato possibile
individuare la presenza o meno della malattia celiaca. Nei casi in cui il test salivare è risultato positivo, i bambini sono stati invitati ad effettuare ulteriori accertamenti
diagnostici presso l’ambulatorio del Dipartimento di Pediatria dell’Università «Sapienza» di Roma.

Al seminario interverranno l’Assessore Lia Di Renzo, il prof. Francesco Montecchi (neuropsichiatra, gia primario di n.p.i. Ospedale Bambino Gesù), Adolfo Panfili (Presidente
Ass.Internazionale di Medicina Ortomolecolare), Manuel Castello (Direttore Dipartimento Pediatria Policlinico Umberto I), Margherita Bonamico (Dipartimento di Pediatria «Sapienza»
Università di Roma). Conduce Andrea Iacomini, giornalista. Sono previsti inoltre gli interventi di Adriano Pucci, Presidente nazionale AIC; Paola Fagioli, Presidente AIC Lazio,
Jacqueline Pante, responsabile Professional Service Dr. Schär Srl.

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