Scozia, le celebrazioni per Robert Burns, il contadino istruito dal cielo

Scozia, le celebrazioni per Robert Burns, il contadino istruito dal cielo

 

Venne definito heaven taught ploughman (contadino istruito dal Cielo) per le sue origini contadine. Robert Burns, forse il più famoso poeta scozzese, nacque infatti ad Alloway in
Scozia nel 1759, da una famiglia contadina, primo di sette figli.

Nonostante le difficoltà economiche il padre gli procurò un insegnante, secondo il quale il giovane “faceva rapidi progressi nel leggere seppur fosse solo tollerabile
nello scrivere”.

A quindici anni Burns divenne il principale lavoratore alla fattoria, al punto che la spinta a scrivere divenne per lui uno sfogo e una fuga dalle “sue circostanze”; a quest’età
scrisse la prima poesia, My Handsome Nell, che mostra già in questi primi versi il grande senso del ritmo nella scrittura del poeta.

La sua fama crebbe rapidamente: poco dopo la prima pubblicazione delle sue opere il quotidiano Edinburgh Magazine gli dedicò un articolo, e i suoi amici gli suggerirono di
recarsi nella capitale per promuovere le sue opere. Fu così che nel 1787 il poeta visitò per la prima volta Edimburgo con lo scopo di preparare una nuova edizione dei suoi
Poems. Nella capitale entrò in contatto con i letterati dell’epoca, tra cui Henry Mackenzie, che lo definì heaven taught ploughman (contadino istruito dal Cielo) e il
quindicenne Walter Scott, che rimase ammirato dal suo contegno e dal suo carattere.

Morì giovane, a 37 anni ma rimane ad oggi una delle personalità più celebrate, conosciute ed amate della Scozia dove, il 25 di Gennaio di ogni anno, si celebra il
suo compleanno: i festeggiamenti seguono un rituale culinario e musicale ben preciso e vengono denominati “Burns Supper” (la cena di Burns).
Questo rito, nato originariamente come atto commemorativo da parte di alcuni amici personali del poeta, a pochi anni dalla sua scomparsa, è oggi celebrato da molte famiglie e
dalla maggior parte dei ristoranti in tutta la Scozia. Si tratta di un’occasione per ritrovarsi tra amici e parenti, per cantare e divertirsi tutti insieme ma anche per ricordare alcuni
dei tratti fondamentali della personalità di questo poeta, simbolo della stessa Scozia. Momento clou della cena è il taglio dell’haggis, un piatto tipico scozzese
(in sostanza lo stomaco di pecora ripieno) con relativa declamazione dell’Ode al haggis, scritta da Bruns stesso.

Natalie Nicora

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