Scontrini fiscali, Confesercenti: «la gran parte li emette»
29 Gennaio 2008
Continua la campagna anti-evasione condotta dall’Agenzia delle Entrate e dalla Guardia di Finanza in Emilia-Romagna, con l’emissione di cinque provvedimenti di sospensione dell’attività’
per mancata emissione di scontrino fiscale che si aggiungono all’ultima chiusura disposta nel 2007. A fine anno, a Bologna, ha chiuso i battenti un commerciante ambulante di abbigliamento.
In gennaio la sospensione dell’esercizio dell’attività’ ha interessato, nella provincia di Bologna, un’attività’ commerciale all’ingrosso di piante e fiori di Baricella, un
ambulante di Castel San Pietro Terme, un albergo di San Pietro in Casale, un ambulante con sede legale a Bologna; nel modenese, invece, una panetteria di Savignano sul Panaro.
«I nuovi provvedimenti sugli scontrini in Emilia Romagna – sottolinea Confesercenti in una nota – sono la certificazione della marginalità del fenomeno. Va sottolineato ancora una
volta il fatto che gran parte degli operatori del settore rispetta gli studi di settore ed emette regolarmente gli scontrini. Resta quindi di forte attualità la proposta avanzata dalla
Confesercenti da tempo di eliminare la funzione fiscale degli scontrini scegliendo una volta per tutte la via dei registratori telematici».





