Sciopero generale, Cgil: 50 mila in piazza a Mestre provenienti da tutto il Veneto

By Redazione

 

In 50mila sono arrivati da tutto il Veneto, sfidando pioggia e neve, per partecipare alla manifestazione indetta dalla Cgil a Mestre. C’erano lavoratori della grande industria
manifatturiera, dove l’adesione allo sciopero ha raggiunto livelli altissimi, ma anche operai delle piccole imprese, precari che hanno rischiato a scioperare e a “mostrarsi”, immigrati,
dipendenti pubblici, insegnanti e studenti. Una realtà composita, rappresentativa di un Veneto che, come ha detto il segretario regionale della Cgil Emiliano Viafora, “è
fortemente esposto alla crisi e dove cig, mobilità e mancato rinnovo dei contratti a termine interessano ormai l’8% della forza lavoro, ovvero 120mila persone”.

La manifestazione si è conclusa con l’intervento di Susanna Camusso, segretaria confederale Cgil che ha sottolineato come quella di oggi sia stata una giornata della
responsabilità per i lavoratori scesi in piazza perché preoccupati del futuro del Paese e del loro lavoro”. Ha invitato il governo” a guardare queste piazze che
rappresentano il Paese reale, un Paese che rivendica di poter vivere dignitosamente e di avere certezze circa il proprio lavoro perché questa è la condizione per avere
fiducia”. Sciopero e manifestazioni “dimostrano che c’è un grande consenso alla piattaforma della Cgil” ha aggiunto Susanna Camusso e questo “dovrebbe convincere un governo
responsabile ad avviare immediatamente un tavolo di confronto sulla crisi e a sostituire i bonus con interventi strutturali di detassazione per salari e pensioni”.

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