Scajola: «Sul nucleare indietro non si torna»
5 Giugno 2008
Sul nucleare «indietro non si torna, si deve andare avanti, perché il nostro paese, e il pianeta intero, hanno bisogno di energia», e su questo fronte il contributo delle
energie rinnovabili, pur importantissimo, non e’ sufficiente.
Così si è espresso il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, intervistato dal Tg1 sul nucleare a seguito dell’incidente verificatori in Slovenia.
«Dobbiamo migliorare la nostra distribuzione di energia e il risparmio energetico. Dobbiamo diversificare il nostro mix, attraverso un pieno utilizzo del carbone pulito. Dobbiamo fare uno
sforzo più forte sulle energie rinnovabili», ha sottolineato il ministro, riferendosi a «idroelettrico, solare, eolico, biomasse.
» Ma tutto questo non basta a coprire il bisogno di energia e a garantire la sicurezza dell’ambiente. Per coniugare questi due aspetti, bisogna costruire centrali nucleari sicure di terza
generazione avanzata, nel tempo più breve, che possa consentire energia a basso costo e sicurezza di avere energia nel futuro».




