Sarmede (TV): «Le immagini della fantasia» i canti dei ghiacci, fiabe dalle regioni artiche

Sarmede (TV): «Le immagini della fantasia» i canti dei ghiacci, fiabe dalle regioni artiche

 

La Mostra di Sarmede nasceva 26 anni da un sogno di Stephan Zavrel.
Ora quel sogno ha una dimensione internazionale e troverà casa in una sede tutta nuova.
Sarà il luogo della fantasia e del libro illustrato.
La «magia» è stata compiuta dalla Regione Veneto e dal Comune di Sarmede.
Per fare, tutto l’anno, di Sarmede la capitale italiana dell’illustrazione.

A Sarmede sorgerà
«La Casa della Fantasia»
E la Mostra troverà una nuova, ampia sede

La 26° Mostra Internazionale d’Illustrazione per l’Infanzia di Sarmede si è conclusa nel 2008 con un importante annuncio: l’assegnazione di un finanziamento regionale per la
realizzazione del nuovo palazzo espositivo.
Infatti, il Comune di Sarmede riceverà un contributo di un milione 400 mila euro da parte della Regione del Veneto, per la realizzazione della nuova sede della Mostra
Internazionale d’Illustrazione per l’Infanzia.

Il Sindaco di Sarmede, Eddi Canzian, ha festeggiato il 31 dicembre questo successo, dichiarando «Quello che ci aspettavamo si è avverato. La Giunta regionale ha valutato
cinque progetti presentati nell’ambito dell’Ipa (Intesa Programmatica d’Area) Terre Alte Marca Trevigiana e ha deciso di finanziare Sarmede». In complesso la costruzione della
nuova sede costerà un milione 700 mila euro, di cui 300 mila euro a carico del Comune.

Il nuovo palazzo ospiterà, non solo, la famosa Mostra Internazionale d’Illustrazione per l’Infanzia «Le immagini della fantasia», ma sarà uno spazio
polifunzionale, dove la Fondazione Mostra con la sua storica Scuola Internazionale d’Illustrazione, potrà potenziare la sua offerta culturale. Annualmente saranno ospitati corsi,
laboratori d’illustrazione, esposizioni temporanee, percorsi didattici per le scuole, letture animate, incontri con l’autore, incontri formativi per gli insegnanti, genitori ed
operatori culturali del settore. Un luogo e uno spazio dedicato alla fantasia e al libro illustrato, per scoprire anche nuovi talenti nell’ambito dell’illustrazione per l’infanzia
italiana ed internazionale.

Nel valore e negli obiettivi della Mostra hanno creduto sin dal suo inizio il Comune di Sàrmede, la Provincia di Treviso, la Fondazione Cassamarca e negli ultimi tre anni anche
la Regione del Veneto. Da aggiungere la soddisfazione di quanti hanno partecipato all’organizzazione fin dai primi anni e dei tanti volontari di Sarmede, di Vittorio Veneto e
Conegliano.

Uno degli obiettivi principali del progetto è la diffusione di una cultura della bella illustrazione e della promozione della lettura. Confortata da un successo sempre crescente,
la Mostra «Le immagini della fantasia» ha proposto ogni anno agli oltre 30.000 visitatori circa 300 opere di artisti provenienti da tutto il mondo, per offrire un favoloso
viaggio nell’immaginario fantastico di ogni paese. Inoltre, a partire dal 1991, la mostra si è mossa da Sàrmede per essere presentata in sedi prestigiose tra cui: Madrid,
Genova, Parigi, Lubiana, Lisbona, Siviglia, Salisburgo, Vienna, Istanbul, Napoli, Monza, Stoccarda, Siena, Roma, Firenze, Bratislava, Verona e Vicenza. La Mostra, nel corso delle sue 26
edizioni, è cresciuta fino ad essere riconosciuta come un prestigioso evento di portata internazionale.

La Fondazione organizza da sempre anche altre esposizioni itineranti collaterali, che vengono ospitate in molte città italiane e straniere. Nel 2008 in Francia un’Antologica
è stata presentata in diversi centri nella Regione del Calvados in collaborazione con la Provincia di Treviso; in Brasile Le immagini e le fiabe del Sol Levante è stata
ospitata a Belo Horizonte e Ipatinga, e, non ultimo, l’esposizione di Pinocchio ha registrato un notevole successo di pubblico a Rovigo e in altre città italiane.

A Sarmede il nuovo edificio sorgerà di fianco al Municipio, in un luogo centrale, ed avrà una struttura moderna che si distinguerà dal tessuto urbano del centro
storico. Il 2009 sarà dedicato alla stesura del progetto esecutivo, si auspica che per il 2010 la mostra possa essere ospitata nella sua nuova casa.

 

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