Sarego (VI): BCM – Mille chilometri in degustazione, a Villa «La Favorita»

 

Mille chilometri in degustazione. Il viaggio inizia dalle Langhe piemontesi e dai colli dell’astigiano, passando per la Franciacorta attraverso i rilievi morenici del Garda per giungere
alle alture argillose e calcaree che fiancheggiano il corso dell’Adige. Da qui, si riparte lungo le colline veronesi verso la Pedemontana Vicentina per poi attraversare i colli Berici
ed Euganei e arrivare nel Veneto Orientale. Attraversato il Tagliamento continuiamo fino al Carso triestino e goriziano, ritorniamo lungo il Collio friulano per poi spingerci giù
fino ai Colli Bolognesi e Piacentini e arrivare quindi alle terre che si affacciano sul Tirreno: dalla Toscana, il nostro tragitto prosegue nell’Italia Centrale tra Umbria, Abruzzo e
Molise, passando per il Gargano per poi andare nell’Agro pontino e concludere il nostro lieto peregrinare a Noto, in provincia di Siracusa.

Il viaggio inizia oggi, con l’apertura di «BCM, Bordolesi Cabernet Merlot»: un itinerario «ideale», che si svolge in un unico luogo, la splendida Villa
d’ispirazione palladiana Da Porto «La Favorita» a Monticello di Fara di Sarego (opera di Francesco Muttoni), alla scoperta di 298 vini complessi e strutturati provenienti da
tutta Italia, offerti in degustazione pubblica. Un percorso lungo il filo rosso rubino del taglio bordolese, sapiente mescolanza di uve Cabernet e Merlot: una tipologia vitivinicola
sospesa tra storia e tradizione, tra ricerca e innovazione, tra la scelta dell’affinamento in legno o meno. Villa Da Porto è un’occasione unica per leggere attraverso l’olfatto,
il gusto e la vista un pezzo di storia vitivinicola italiana.

Le etichette presenti, molte con un pedigree di tutto rispetto, esprimono in pieno quel connubio tra storia, nobiltà e tradizione enologica che è il tema conduttore di
questa edizione di «BCM». Sedici regioni presenti, con il Veneto capofila con 145 etichette, seguito dalla Toscana con 38, dal Friuli Venezia Giulia con 27, la Lombardia con
18, Emilia Romagna con 11, Trentino con 10 e Alto Adige con 8, poi le altre regioni, sempre con nomi illustri. Scuole enologiche e tecniche di vinificazione si confrontano su vitigni
presenti in Italia da quasi due secoli: pare risalga al 1820 la prima importazione di Cabernet in Italia, mentre più recente, era il 1870, è quella del Merlot. Tecniche e
perizie enologiche che valorizzano contesti pedoclimatici e microclimi molto spesso unici. Un percorso giocato su quasi 300 interpretazioni di Cabernet, Merlot e Carmenère, che
per il nostro olfatto vogliono dire profumi che spaziano dalla frutta matura e dalle confetture per arrivare a sentori speziati ed eterei. Un viaggio tridimensionale tra morbidezze,
acidità e tannicità espressi in un bicchiere di vino frutto del sole, della terra e dell’acqua, con anni di lavoro e di impegno delle viti e dei vignaioli.

La terza edizione di «BCM» è realizzata dal Co.Vi.Vi. – Consorzio Vini Vicentini, che comprende le DOC Arcole, Breganze, Colli Berici, Gambellara, Lessini Durello e
Vicenza, riunite nel «Palazzo del Vino», con il contributo di Camera di Commercio di Vicenza, Provincia di Vicenza e Regione Veneto, in collaborazione con Vicenza
Qualità e l’associazione di ristoratori «Le Buone Tavole dei Berici». Nelle giornate di sabato pomeriggio e domenica mattina la manifestazione apre al pubblico,
proponendo in degustazione 298 vini rossi. Il biglietto d’ingresso costa 15 euro (10 per i soci Slow Food, Onav, Ais, Assoenologi, Enotime e GoWine) e comprende la guida alla
degustazione ed il bicchiere da degustazione. Negli orari di apertura al pubblico è disponibile un bus navetta dalla stazione di Montebello Vicentino a Villa La Favorita e
ritorno, al prezzo di 3 euro. Accredito giornalisti online:

Palazzo del Vino è la sede di rappresentanza del Co. Vi. Vi., Consorzio Vini Vicentini, associazione che raccoglie le denominazioni Vicenza, Colli Berici, Breganze, Gambellara,
più altre due DOC in «condominio» con la vicina provincia di Verona, Lessini Durello ed Arcole, oltre agli organismi della Strada del Vino Arcole e della Strada dei
Vini dei Colli Berici.

Vicenza Qualità è l’azienda speciale della Camera di Commercio nata nel 1989 per promuovere nel mondo i prodotti di punta del «Made in Vicenza». Vicenza
Qualità accompagna le piccole e medie imprese vicentine nei processi di internazionalizzazione attraverso fiere, convegni, campagne di promozione, ricerche di mercato, missioni
economiche, assistenza e consulenza.

 

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