“Sapore dell’Anno”, dove è il gusto, e non il brand, a determinare il giudizio

“Sapore dell’Anno”, dove è il gusto, e non il brand, a determinare il giudizio

Milano – E’ stato ufficialmente presentato l’8 giugno 2011, presso l’Istituto dei Ciechi di Milano il progetto “Sapore
dell’Anno”
– l’unica certificazione di marketing sul gusto basata sull’analisi sensoriale. Una suggestiva esperienza multisensoriale che ha
coinvolto stampa di settore e aziende del Food & Beverage, invitate a conoscere le finalità dell’iniziativa.

Il marchio arriva ufficialmente in Italia con l’edizione 2012 dopo una prima fase test sviluppata nel 2011: durante l’evento sono stati annunciati e premiati i 6 vincitori della passata
edizione, appartenenti ad alcune importanti aziende che hanno potuto sperimentare il potenziale del marchio.

La metodologia che sostiene “Sapore dell’Anno”, dove è il gusto, e non il brand, a determinare il giudizio, è stata presentate attraverso un aperitivo “blind” al termine del percorso multisensoriale “Dialogo nel Buio” che ha permesso di vivere l’esperienza dei sensi
a 360°. Superando le suggestioni che riceviamo dalla vista e che influenzano troppo spesso le nostre opinioni è infatti possibile dare una valutazione diversa, senza filtri, agli
stimoli che riceviamo dalla realtà esterna.

Obiettivo della prima certificazione di marketing sul sapore è infatti premiare i prodotti del settore agroalimentare che si distinguono per le loro caratteristiche oggettive in termini
di gusto, attraverso “blind test” effettuati da panel di consumatori che giudicano ciò che assaggiano senza conoscere i marchi dei prodotti proposti.

La prima edizione italiana di Sapore dell’Anno ha coinvolto il laboratorio specializzato in analisi sensoriali Silliker Italia; ogni test ha visto la partecipazione di 80 consumatori, che hanno
testato da un punto di vista organolettico 12 diversi prodotti appartenenti a 6 differenti categorie merceologiche, assegnando il titolo di “Sapore dell’Anno 2011” a:

  • Pizza (Gorgonzola e Noci, Tartufo, Primavera) Vissana – SVILA srl
  • Mozzarella Vallelata – BIG srl
  • Ricotta Vallelata – BIG srl
  • Stracchino Vallelata – BIG srl
  • Cereali Kellogg’s (Extra Cioccolato Belga e Nocciole; Extra Mix di Frutta, Extra Classic) – Kellog’s
  • Condimenti Freschi Vallè (Leggera, Naturalmente, Omega3) Vallè Italia srl

Essere scelto dai consumatori come “Sapore dell’Anno” costituisce un biglietto da visita notevole per il prodotto che esibisce il rispettivo logo: l’utilizzo del marchio in tutte le leve di
comunicazione, consentito ai vincitori per i 14 mesi successivi all’assegnazione del premio, porta grande visibilità e prestigio alla reputazione del prodotto e del brand, e va a
costituire un reale elemento di differenziazione dalla concorrenza, proprio perché attribuito dai consumatori.

“Il lancio in Italia di Sapore dell’Anno arriva dopo un’attenta sperimentazione in altri Paesi Europei che con l’Italia condividono una consolidata tradizione enogastronomica, contesti in cui
le caratteristiche del sapore sono il primo elemento nelle valutazioni di qualità. – Chiarisce Antonio Decaro, Sales Manager di Sapore dell’Anno – Il successo ottenuto in Francia, in cui
siamo presenti da oltre 13 anni, e successivamente Spagna, Portogallo e Belgio riflette la credibilità attribuita a questo marchio da parte di consumatori e aziende.

Queste ultime stanno infatti dimostrando un alto tasso di loyalty al progetto, che costituisce un’opportunità fondamentale per far emergere i propri prodotti sugli scaffali dei
supermercati. Ed è proprio in realtà come quella italiana che il target del mercato FMCG, sempre più esigente e informato in termini di ricerca di benessere e
qualità dei cibi, si dimostra particolarmente sensibile all’impatto di una certificazione attribuita da altri consumatori.

I risultati, ampiamente dimostrati sui mercati nei quali Sapore dell’Anno si è affermato, si misurano in termini di rafforzamento della notorietà del marchio e del business,
impatto positivo sulle vendite, miglioramento della relazione con la distribuzione e prolungamento del ciclo di vita del prodotto”.

Redazione Newsfood.com+WebTv

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