Sanità: Il TAR del Lazio da ragione ai laboratori

By Redazione

Lazio, 6 Dicembre 2007 – Il Tar del Lazio ha depositato oggi la sentenza – su ricorso presentato a giugno dai laboratori di analisi aderenti a Federlazio Sanità privata – che ha
annullato il tariffario nazionale delle analisi di laboratorio e la delibera della Giunta regionale del Lazio che aveva messo in ginocchio i laboratori di analisi del Lazio, costringendoli ad
interrompere l’assistenza.

“E’ un atto di grande giustizia – ha dichiarato il Presidente di Federlazio Sanità privata, Claudia Tulimiero Melis – che sanziona un comportamento illegittimo del Governo nazionale e di
quello regionale e che consentirà, già da domani, di riprendere l’assistenza di laboratorio nei confronti di tutta la popolazione. Questa è la dimostrazione lampante che
per regolare le problematiche della Sanità la Regione non può esimersi dall’utilizzare la Concertazione. Lotteremo adesso – conclude Claudia Melis – contro il nuovo, iniquo
provvedimento regionale che tenta ancora di eliminare i piccoli laboratori del Lazio tramite un tetto minimo di prestazioni da raggiungere fissato in 700mila l’anno, praticamente impossibile da
raggiungere.

Con questa sentenza viene posta la parola fine ad una grande ingiustizia che colpiva migliaia di persone: medici, tecnici di laboratorio, personale di segreteria ed ausiliario nonché,
ovviamente, tutti i cittadini, soprattutto i meno abbienti. La prima conseguenza è l’annullamento del recente pre-accordo fatto con l’Assessorato alla Sanità della Regione e da
domani, quindi, riprenderà la regolare assistenza a carico del Servizio Sanitario regionale, per il quale i cittadini laziali pagano già le proprie imposte.

Condividi su:

VISITA LO SHOP ONLINE DI NEWSFOOD