Roma, 10 dicembre: un Workshop che vale più di una lezione universitaria per chi vuole comunicare il turismo oggi

Roma, 10 dicembre: un Workshop che vale più di una lezione universitaria per chi vuole comunicare il turismo oggi

Qualche giorno fa mi giunge uno dei molteplici inviti per un convegno a Roma.
Tema del Workshop
L’esperienza di maredellazio.it: punto di partenza per una riflessione sulla comunicazione turistica on line degli Enti Pubblici.

Guardo velocemente……Workshop….mare del Lazio…ne ho altre 120 email da smaltire, sto per buttare nel cestino. Non perchè non interessa ma andare a Roma da Alessandria per un
incontro, uno dei soliti, dove ci si incontra, si scambiano due chiacchiere…le solite cose: non posso permettermi di “perdere una giornata, con tutto il lavoro da smaltire.
L’invito mi arriva con una nota ben in evidenza. A caratteri cubitali, a firma dell’amico Antonino Percario (Esperto comunicatore, professore all’Università di Perugia, consulente di
comunicazione con invidiabili esperienze e successi): “Caro Giuseppe, tu ed il tuo Newsfood.com a questo evento non potete mancare!”.
Ed eccomi a Roma. Grazie Antonino, sono felice di averti ascoltato.
 
Non è stato un semplice workshop ma un evento che ha riunito elementi di spicco nell’Auditorium della Musica della Capitale.
Gli organizzatori (Litorale S.p.A. ) si sono chiesti:
Quale futuro e, soprattutto, quale presente per la comunicazione turistica on line?
A questo interrogativo hanno provato a dare delle risposte esperti del marketing turistico e del settore della comunicazione istituzionale di alcune regioni italiane (Lazio, Toscana ed Emilia
Romagna), in particolare si è parlato di WEB e comunicazione.
Oggi infatti il web è IL mezzo di comunicazione, non UN mezzo.
Con “tanti ma e tanti se” da mettere a punto ma il meccanismo si è messo in movimento ed aumenterà la sua velocità ad un ritmo crescente: chi sale oggi acquisisce vantaggi e
posizioni che saranno faticosamente raggiungibili da coloro che saliranno sul treno in corsa…domani.
Non molto tempo fa, si andava all’agenzia (si va ancora oggi, ma dopo essersi informati su internet).
Oggi non si usano più le “Pagine gialle”, oggi si cerca sui motori di ricerca (leggi Google che detiene circa il 94% della fetta di mercato) ciò che ci serve, digitando delle Key
Words, parole chiave).

Per questo è importante essere presente nella rete in modo corretto e saper sfruttare al meglio le opportunità che il web ci offre.
La rivoluzione è già in atto: le aziende e gli operatori eno-agro-turistici sono obbligati ad adeguarsi.

Il resoconto del workshop, moderato dal giornalista Piero Pasqua:
Ore 10,00 Romolo Guasco, direttore generale di Litorale S.p.A., ha introdotto il dibattito, presentando le esperienze del sito www.maredellazio.it, nato e cresciuto nell’ottica
della strategia regionale di comunicazione del territorio. Un portale sulla costa laziale, che fa da ponte con i siti web delle strutture ricettive aderenti.  
Alessandra Alari, referente per il Team Travel di Google Italia ha snocciolato dati e cifre per sottolineare che il web è importante ma è ancora più importante
sapere “monitorare” i dare risposte adeguate al mercato , in tempi immediati.
– 22,5 Milioni di utenti on line in Italia
– 49% sono già collegati a banda larga
– 45 ore/mese è la media di collegamento
Sono presenti tutte le fasce d’età: meno di 18 anni (12%), 18 – 34 anni (32%) 35 – 49 anni (34%), oltre i 50 anni(23)
Donne (45% ma in crescita)
81% di ingressi proviene da motori di ricerca (google in testa, supera abbondantemente il 90%)

Utilizzare gli strumenti giusti, scegliere i siti con dati certificati.
Google Analytics è uno strumento indispensabile per monitorare i nostri siti ed ottenere feedback sia sui contenuti che sui prodotti offerti.
Il nostro giornale on line, Newsfood.com,  è monitorato anche in tempo reale con ShinyStat Pro (www.shinystat.com/it/ ) e certificato Audiweb (www.audiweb.it/ )

“L’incontro di oggi – ha proseguito Guasco – rappresenta un primo passo per confrontarsi sull’utilità dei grandi portali regionali e sulle prospettive che offre il web.”
Per Andrea Babbi, Ceo dell’Azienda di Promozione Turistica della Regione Emilia Romagna, “il principale obiettivo è riuscire ad attrarre i turisti a soggiornare sul territorio e, in
questo senso, il web rappresenta uno degli strumenti di marketing per raggiungere tale scopo.
In questi ultimi anni abbiamo introdotto dei prodotti innovativi come la Notte Rosa o il Wine Food Festival che hanno trasformato il marketing turistico, per cui gli eventi sono diventati essi
stessi dei prodotti”.
Attraverso il booking on line offerto dal portale dell’Emilia Romagna “che offre già oggi – come ricorda Babbi – 800 alberghi e che punta a raggiungere tutti i 5 mila albergatori
presenti”.

Punta sulle nuove forme di marketing la strategia della Regione Toscana e per Mirko Lalli della Fondazione Sistema Toscana, “il cliente è cambiato proprio attraverso il web
poichè permette di reperire informazioni con estrema facilità ed i clienti sono diventati attivi producendo essi stessi i contenuti.
Le imprese devono perciò ascoltare il web e imparare a conversare con gli utenti”.
“I social media sono una parte fondamentale in questo nuovo tipo di marketing – ha aggiunto Lalli -.
E’ necessario cambiare l’approccio strategico, mirando esattamente dove si trovano i potenziali utenti”.

Il web offre l’opportunità di arrivare sui mercati stranieri con estrema facilità, e può dare risposte ai bisogni del momento, per questo sono sempre più frequenti le
versioni dei portali regionali in lingua straniera, come quella inglese o tedesca, nate per accompagnare le campagne di promozione promosse da Lazio e Toscana, rispettivamente in Germania e
Inghilterra.

Ma la strategia si muove anche attraverso un diverso fronte che adotta quel nuovo approccio che Sabrina Pesarini di Four Turism srl,  esperta in web marketing per siti di
destinazione, definisce “di intercettazione del turismo di nicchia per cui da un mercato di massa si è passati ad un mercato estremamente diversificato.
Il social marketing è lo specchio di questo mutamento culturale. Internet – ha concluso Pesarini – deve essere visto come uno strumento di marketing strategico e non semplicemente
operativo.
È necessario comprendere che internet non è solo un media, il turista che utilizza internet è egli stesso il media, perché oggi le destinazioni scelte sono quelle che
i ProConsumer raccontano di loro”.

Secondo Bruno Manzi, direttore di AT Lazio, siamo alla terza rivoluzione del turismo, con l’emergere di mercati che non sono neanche passati nella fase del turismo di massa, e ha
sottolineato: “Non esistono i turismi, che sono solo porte d’entrata diverse per  la fruizione dello stesso prodotto”.
Cina, India, Brasile sono nuovi bacini di potenzialità spaventosa sia come turismo che con tutto l’indotto che possono coinvolgere: prodotti enogastronomici, cultura e ricadute economiche
varie su tutto il Made in Italy.

Molti sono stati gli interventi: tutti interessanti che hanno dato informazioni e spunti di riflessione a tutti gli intervenuti.

Carlo Michele Cortellessa (team coach per progetti di web marketing che ha contribuito alla realizzazione di firenzeturismo.it ), Federico Picardi anch’egli della Fondazione Sistema
Toscana, Paolo Provasoli (Direttore dell’Ufficio Turismo del comune di Roma), Michele Aggiato (responsabile di Zoover.it : un portale con numeri impressionanti di commenti e
segnalazioni turistiche di utenti finali di tutta Europa).
E poi ancora Walter Pecoraro (CEeo di G&W Hotels e Presidente di Promoroma Hotel Service srl), Giancarlo Catucci (giovanissimo account manager di NinjaLab ed esperto di viral e
social marketing), Mauro Pica Villa (Presidente del Consorzio Albergatori Hotel Reservation), Alberto Rodriguez, spagnolo residente a Roma (la sua attività, di supporto ai
turisti spagnoli, ha destato le rimostranze di Ezio Maria Biagioli, di Eastland, a nome dei Tour operators romani), Massimo Castellano (vice presidente di AssoWebTV), Fabiola Sfodera (vice
direttore del Città-Centro Interdisciplinare Turismo Territorio e Ambiente dell’Università la Sapienza di Roma).
Ed ha presentato la sua struttura anche Silvia Tocci, fondatrice con Vincenzo Marinangeli di OstiaWebTV  (www.ostiatv.com ).
Anche loro, come Newsfood.com+NFWtv -News Food Wellnes Tourism TV, realizzano filmati e trasmettono via web: comunicano sul web attraverso le immagini, una lingua universale ideale per fare
conoscere le località turistiche e le strutture a tutti i potenziali turisti del mondo.

(Curiosità: taxista romano)
Alla sera, per tornare alla stazione Termini, ho preso un taxi. In giro per Roma ci sono volantini che avvertono i turisti sui “rischi” che corrono: attenzione al ristorante, ecc un’avvertenza
recita così: “quando salite in Taxi, verificate che il tassametro sia azzerato e state bene attenti alle truffe”.

Salgo sul Taxi: il tassametro segna già € 2,80. Il giovane taxista mi avverte subito che “è rotto” (tra me penso che sia già in atto la truffa annunciata) …”quanto
mi costa andare a Termini?” . Risposta: “difficile a dirlo, c’è un grande traffico e non so darle risposta” …Ed io stizzito e prevenuto: “allora, per cortesia, mi porti fino alla prima
stazione della Metropolitana, così non rischio di perdere il treno”.

Sono le ore 17,00 ed il  traffico è veramente caotico. Per fare un paio di chilometri ci abbiamo messo più di un quarto d’ora ma siamo arrivati alla stazione metropolitana
vicino a Piazza del Popolo. “Quanto le devo? (penso: “adesso ci sarà da litigare”) ed il giovane taxista: “Dottò, me dà 5 euro?” (me ne aspettavo  15 o 20 -con la scusa
del tassametro rotto-). Tiro fuori una banconota da10 Euro ma lui non ha il resto. Me la restituisce e mi dice: “oggi è proprio una brutta giornata, non me ne va bene una!”.

Intanto io scendo e cerco delle monete ma lui, ne va senza aspettare ed io mi vergogno come un cane: grazie giovane ed onesto taxista di Roma.

 Giuseppe Danielli Newsfood.com

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