Ristoranti, arriva il bollino blu contro le calorie

Ristoranti, arriva il bollino blu contro le calorie

Un bollino blu di qualità, per premiare qui ristoranti che offriranno menù con alimenti sani ed equilibrati.

E’ la proposta del ministro della Salute Ferruccio Fazio, presente al convegno inaugurale di Cibus 2010.

Spiega il ministro: “Per quanto riguarda la ristorazione classica, ovvero non quella delle grandi catene, vorremmo fare un’intesa con i ristoratori e aprire quindi dei tavoli per proporre
un’iniziativa, peraltro già attivata nella mensa del nostro ministero, che consente di avere dei menu a profili nutrizionali controllati, sia dal punto di vista del bilanciamento delle
varie componenti, sia dal punto di vista calorico. A questi menu daremo una sorta di bollino di certificazione. Così il cittadino, volendo, può scegliere menu gustosi sapendo che
hanno un quadro calorico non eccessivo e che sono anche bilanciati. Pensiamo inoltre che questo potrebbe anche favorire di andare al ristorante ed è quindi in favore della ristorazione”.

Il Ministro ha inoltre reso pubblico come sia in programma la riforma del codice alimentare ed un decreto legislativo, avente come obiettivo lo snellimento del sistema a vantaggio sia del
produttore che del consumatore. Il provvedimento prevede un inasprimento delle sanzioni sia di carattere penale che amministrativo e attribuisce al ministero della Salute il coordinamento di
tutte le attività di controllo sugli alimenti attraverso la predisposizione di un piano nazionale integrato

L’iniziativa bollino blu trova il plauso dei ristoratori e la piena collaborazione di Fipe-Confcommercio, presente a Cibus.

La categoria ha infatti rilevato nel 2008 un calo dei consumi fuori casa del 2,5% (1,4 mld netti al netto dell’inflazione); allora bisogna “Studiare nuove formule più accattivanti per un
consumatore attento e sensibile alle esigenze salutistiche”, come spiega il presidente Fipe Lino Enrico Stoppani.

Inoltre già nel 2000 la Fipe aveva proposto un bollino blu per i ristoratori (circa 400) che invogliavano la clientela a scegliere menù e salutari e con poche calorie.

Allora, continua Stoppani, “Si tratta di un progetto a cui i ristoratori hanno dimostrato sempre grande sensibilità e disponibilità. Siamo assolutamente favorevoli a ridare valore
e concretezza ad un bollino di qualità, garanzia per il cliente e anche per il ristoratore. E’ un modo concreto per soddisfare le nuove esigenze del consumatore”.

Sul progetto-bollino blu ha detto la sua anche il vicepresidente Alfredo Zini, facendo notare come “Stiamo già lavorando da qualche tempo nello sviluppo di una maggiore certificazione
dei nostri ristoranti che in diversi casi già esiste. Questo bollino introdurrà la specifica dei valori nutrizionali, oltre alle già esistenti certificazioni su equilibrio
nutrizionale e intolleranze alimentari. Con questa iniziativa saremo all’avanguardia in Europa e speriamo di essere un esempio anche per gli altri Paesi”.

Matteo Clerici

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