Rifiuti: riuso industriale dei materiali recuperabili

By Redazione

Napoli – La Giunta regionale della Campania, su proposta dell’assessore all’Ambiente Walter Ganapini, ha approvato una delibera con cui vengono prorogati fino al 30 novembre
2008 i termini per la stipula di protocolli di intesa per il riuso industriale dei materiali recuperabili.

Con questo provvedimento, si riconferma il divieto di introduzione nel territorio regionale dei rifiuti destinati allo smaltimento e si consente alle aziende campane di stipulare accordi per il
recupero, il riuso ed il riciclo dei rifiuti industriali recuperabili di provenienza extraregionale.

La delibera odierna consentirà alle circa 30 aziende del settore di realizzare un ciclo integrato in grado di recuperare materie prime dal cosiddetto «materiale secondario»
di produzione industriale. E’ il caso, tra gli altri, della Ecobat di Marcianise, una azienda di oltre 50 dipendenti, che produce piombo secondario riciclando le batterie fuori uso.

«Si tratta – sottolinea l’assessore Ganapini – di un provvedimento indispensabile per attuare in Campania un moderno ciclo industriale per il recupero ed il riuso dei rifiuti secondari.

In tal modo – aggiunge Ganapini – oltre a creare occupazione stabile nel settore, anche grazie agli sforzi che stiamo realizzando per il potenziamento della raccolta differenziata, sarà
possibile effettuare controlli molto più rigidi sulle tipologie di rifiuti secondari, ed allo stesso tempo individuare modalità certe per smaltire i rifiuti speciali fuori
regione.

Confindustria Campania, con il proprio consigliere delegato all’Ambiente Luciano Morelli ha espresso «soddisfazione e condivisione» per il provvedimento adottato dalla Giunta.

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