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Relazione sul valore della ricerca nel Regno Unito

By Redazione

Secondo una nuova relazione, i 2,8 Mrd GBP (4 Mrd EUR) investiti annualmente dal governo del Regno Unito nei proprio consigli di ricerca generano considerevoli vantaggi economici per il paese.

Lo studio «Excellence with impact» dimostra come le attività svolte dai sette consigli di ricerca finanziati dal governo del Regno Unito abbiano permesso di realizzare
scoperte vantaggiose, migliorato sia la salute sia le politiche pubbliche e inciso positivamente sulla qualità della vita dei britannici. La relazione si colloca nel seguito dato a un
piano d’azione avviato all’inizio di quest’anno, volto a dimostrare e a potenziare l’impatto economico del lavoro dei consigli di ricerca.

«Dallo studio emerge che i nostri consigli di ricerca stanno svolgendo un ruolo fondamentale nello svolgimento degli studi all’avanguardia che occorrono al Regno Unito per continuare ad
occupare una posizione di primo piano in un contesto globale sempre più competitivo», ha commentato Ian Pearson, ministro britannico della Scienza e dell’innovazione.
«Dobbiamo partire da queste basi e garantire che sempre più attività di ricerca siano sviluppate a vantaggio della nostra economia e della vita quotidiana in settori tanto
complessi quanto importanti come l’ambiente, la salute e la famiglia.»

Le tecnologie relative al DNA sono un esempio dell’impatto positivo della scienza su numerosi aspetti della vita. Gli investimenti del Consiglio della ricerca medica in questo settore hanno
consentito lo sviluppo della tecnica «Southern blot», alla base del sequenziamento del genoma umano, e la tecnologia per l’impronta digitale del DNA. Le tecnologie relative al DNA
hanno inoltre rivoluzionato le scienze forensi, facilitando l’identificazione dei criminali.

«Lo studio dimostra chiaramente che l’impatto e i benefici delle nostre attività sono significativi e di vasta portata», ha dichiarato il prof. Philip Esler per conto dei
Consigli di ricerca del Regno Unito (RCUK), l’organismo che riunisce i sette consigli di ricerca. «Le conoscenze e l’esperienza maturate grazie agli investimenti in risorse umane e
innovazione consentono al Regno Unito di occupare un ruolo di primo piano nel settore tecnologico, creare un’economia forte e migliorare la salute e la qualità della vita dei cittadini.
La sfida attuale consiste ora nel massimizzare tali effetti inserendo l’impatto economico nelle strategie, nelle prestazioni e nell’organizzazione dei consigli di ricerca.»

In seguito alla recente revisione globale delle spese del governo britannico, il budget dei consigli di ricerca aumenterà in media del 5,4% l’anno nel periodo 2008-2011. Secondo l’RCUK,
i fondi saranno impiegati per potenziare la ricerca in settori chiave quali energia, ambiente e invecchiamento, nonché per ampliare le attività internazionali. Questo autunno
l’organizzazione aprirà uffici a Pechino e Washington DC, mentre all’inizio del prossimo anno sarà la volta di Delhi.

«L’accordo sul budget per le attività scientifiche ci consentirà di portare avanti la nostra ricerca all’avanguardia a livello mondiale e ad affrontare questioni di primaria
importanza per il Regno Unito», ha affermato il prof. Ian Diamond per conto dell’RCUK. «I consigli di ricerca ritengono che la ricerca multidisciplinare sia indispensabile per far
fronte a numerose sfide del prossimo decennio. I finanziamenti supplementari ci permetteranno di continuare i nostri progetti in collaborazione per affrontare i problemi emergenti del 21°
secolo.»

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