Reggia di Venaria: “Moda in Italia – 150 anni di eleganza 1861-2011”

Reggia di Venaria: “Moda in Italia – 150 anni di eleganza 1861-2011”

By Redazione

Venerdì 16 settembre, l’inaugurazione della straordinaria e innovativa mostra “Moda in Italia – 150 anni di eleganza 1861-2011”, ha portato alla Reggia di Venaria, circa ottocento
ospiti. Una serata all’insegna della moda, della storia e della gastronomia preparata dai grandi chef di Eataly. Martini ha pensato agli aperitivi, mentre la Lavazza chiudeva con il suo “gusto”.

L’evento ha riscosso grande successo con una passerella di personaggi famosi legati alla moda e al cinema, filo conduttore, della bellissima mostra allestita alla Reggia, dal 17 settembre all’8
gennaio 2012. Madrina del vernissage Elsa Martinelli diva del cinema italiano.

Il sogno della mostra, inizia, ammirando il meraviglioso abito bianco da ballo di Angelica nel Gattopardo, film di Luchino Visconti 1962-63. L’attrice Claudia Cardinale, protagonista nel
film, indossava l’abito fatto di organdis e taffetas di seta. Il rifacimento del vestito originale di Angelica è stato a cura della Fondazione Tirelli-Trappetti. Un profumo di zagara
inebria e si espande nello spazio in cui è esposto il vestito. Un’originale percorso olfattivo, ideato da Laura Tonatto, percorre ed accompagna il visitatore per tutta la mostra, in ogni
ambiente gli abiti esposti profumano di una diversa fragranza. Tra gli abiti esposti un abito scuro, indossato dall’attrice Alida Valli nel film “Senso” di Luchino Visconti del 1954, trasmette
ai visitatori tutta la dolorosa furia vendicatrice della Contessa Serpieri.

Un viaggio nella storia dello stile italiano dal 1861 ai giorni nostri con attenzione alle donne del Risorgimento, agli artisti del Futurismo e alle divine del cinema muto come: Francesca
Bertini, Lyda Borelli, Pina Menichelli. Le attrici rifletterono, nei loro costumi di scena, la moda del tempo con busti sinuosi e cappelli che celarono guardi di modernità.

Duecento abiti esposti ripercorrono e raccontano la “moda italiana”. Il percorso della mostra, messo in scena dal premio Oscar Gabriella Pescucci, incontra l’allestimento con: “L’aspetto
etereo della donna romantica che cede spazio a quello della donna borghese”; prosegue con “l’Italia Umbertina”. La moda del decennio 1880 supporta l’eleganza cortigiana e, in una società
sempre più dinamica la moda richiede una gonna che si accorcia, lo strascico che si raccoglie e accentua il famoso “cul de Paris”. Nel percorso s’incontra un bellissimo abito di corte
indossato dalla regina d’Italia Elena del Montenegro.

Si passa alla Belle Epoque, l’Europa del “fin de síecle” la vita è pervasa dal positivismo, quindi la gonna si semplifica nella forma ma non nella foggia. L’Italia della Belle
Epoque è un’epoca di transizione dove compaiono i primi tailleur e i volant.

Una mostra ricca di effetti speciali rilevate attraverso gli specchi, i pannelli ricchi di foto d’epoca e i video che, proiettano spezzoni di film per rivivere la moda dell’epoca e rivedere
attori come: Anna Magnani, Ingrid Bergman, Lucia Bosè, Cosetta Greco, Ava Gardner, Anita Ekberg ed altre ancora.

Gli anni trenta si affermano lo stile gerarchico e militare, i telefoni bianchi dello schermo dove le attrici sorridono, piangono, amano indossando sfarzosi abiti da sera, oggi attualissimi.
Ultima ma non ultima, una stanza che ricrea una sontuosa ed elegante sfilata di moda fatta esclusivamente da manichini, le persone in visita si confondono tra gli spettatori-manichino e tra le
modelle-manichino che sfilano, creando un’integrazione quasi reale e romantica, come in una vera passerella di moda dei nostri grandi stilisti. Un ennesimo successo di Franca Sozzani,
responsabile di Vogue Italia

Gli ospiti sono stati ricevuti dal Presidente della Reggia di Venaria Reale, Fabrizio Del Noce con il Direttore Alberto Vanelli, il Presidente del Comitato Italia 150 e Sindaco di Torino Piero
Fassino, gli Assessori alla Cultura Michele Coppola, Ugo Perone e Maurizio Braccialarghe; Dino Trappetti Presidente della Fondazione Tirelli Trappetti, e le direttrici artistiche della mostra
Gabriella Pescucci e Franca Sozzani con Michele De Lucchi, l’architetto che ha curato la messa in scena della mostra.

Fra i personaggi dello spettacolo: Corinne Clery, Simona Izzo, Ricky Tognazzi, Beppe Fiorello, Nancy Brilli, Lucrezia Lante della Rovere, Nicoletta Romanoff, Giorgio Pasotti, Pier Francesco
Favino, Massimo Ghini, Giorgia Surina, Vanessa Hessler, Gaia Bermani Amaral, Raffaella Rea, David Coco, Francesca Cavallin, Gabriella Pession, Stefania Rocca, Danilo Brugia, Paolo Conticini,
Gianpaolo Morelli e Gloria Bellicchi, Erica Banchi, Martina Stella, Giulia Michelini, Rodrigo Guirao Diaz, Luciana Littizzetto.

Fra gli stilisti: Luca e Judith Missoni, Angelica Visconti Ferragamo, Laura Lusuardi di Max Mara, Emilio Capucci, Renato Balestra, Laura Biagiotti, Gabriele Colangelo, Gianvito Rossi, la
famiglia Fendi, Tommaso Aquilano e Roberto Arimondi della Fay, Cesare Casadei, Carla Sozzani.

Con il Presidente della Juventus Andrea Agnelli, non è mancata l’adesione dal mondo dei media e da quello dell’industria, dell’economia e della finanza, in particolare le aziende che
hanno partecipato alle manifestazioni di Italia 150 (come Lavazza, Tnt, Intesa San Paolo, Telecom, Fiat, Alleanza Toro, Ferrovie Italiane, Coop; oltre a L’Oreal e Franco Curletto che hanno
sostenuto la mostra, e Lancia, Martini, Eataly, Ilti.

Sale delle Arti, dal 17 settembre 2011 all’8 gennaio 2012
Per info e prenotazioni: tel. 39 011 4992333

Adriana Cesarò

Newsfood.com

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