Redditi: nel 2007 forte perdita del potere d'acquisto

«Un 2007 nero per le famiglie italiane, il cui potere d’acquisto ha subito un ulteriore depauperamento a causa delle stangate e dei rincari che si sono verificati in tutti i
settori» così Carlo Rienzi, Presidente Codacons, spiega l’indagine realizzata per verificare la capacità economica d’acquisto delle famiglie.

«A seconda delle categorie professionali, dei loro consumi e dei redditi medi – spiega Rienzi – abbiamo calcolato come si è ridotto nel 2007 il potere d’acquisto dei lavoratori, e
questi sono i risultati».

CATEGORIA REDDITO MEDIO 2007 RIDUZIONE POTERE D’ACQUISTO
Dirigenti 110.000 euro -1,4%
Quadri 50.100 euro -3,5%
Impiegati 26.900 euro -6,3%
Operai 21.700 euro -7,9%
Pensionati 10.200 euro -15,5%

«La riduzione del potere d’acquisto nel 2007 è stata calcolata considerando una media di stangata generale pari a 500 euro a famiglia, determinata dai rincari nelle tariffe (luce,
gas, acqua, treni, banche, rc auto, ecc.) e dalle nuove tasse introdotte dalla Finanziaria – afferma Carlo Rienzi – A questi dati, va aggiunta la maggiore spesa determinata dall’incremento
reale dei prezzi nei vari settori (alimentare , carburanti, ristorazione, svago e divertimenti, istruzione, ecc.), incremento che ovviamente ha un peso diverso a seconda della fascia di
reddito».
«L’unica soluzione possibile per evitare la bancarotta a migliaia di famiglie – conclude il Presidente Codacons – è una seria politica dei redditi, in grado di portare stipendi e
salari al livello dei lavoratori europei, e l’adozione di misure concrete per contenere la folle e speculativa crescita dei prezzi e delle tariffe in ogni settore».

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