Realacci: «Bene Napolitano su roghi rifiuti»
30 Maggio 2008
«Fa bene il Presidente Napolitano a lanciare l’allarme sugli incendi ai cumuli di rifiuti accatastati nelle strade, al dramma e all’emergenza sanitaria, infatti, si aggiunge anche
l’emissione di diossina, bisogna fermare questa pratica estremamente pericolosa per la salute dei cittadini,» così Ermete Realacci, ministro dell’Ambiente del Governo Ombra del PD
commentando le parole pronunciate oggi dal Capo dello Stato sull’emergenza rifiuti.
«Uno studio dell’Unione Europea sugli effetti sulla salute dell’esposizione alla diossina, aggiunge Realacci – ci dice che l’incenerimento «fai da te» di una sola tonnellata
di rifiuti urbani indifferenziati produce una media di 400 microgrammi di diossina, ma può arrivare a picchi che superano i 1000 micro/grammi per tonnellata. Un valore altissimo che
può causare gravi patologie, contaminare acqua, suolo e aria, avvelenando coltivazioni e allevamenti.»
«I cittadini campani vanno allertati e sensibilizzati con incisività sulla gravità della pratica di dar fuoco ai cumuli di rifiuti », prosegue Realacci. «La
diossina si produce massimamente bruciando a basse temperature spazzatura indifferenziata come quella che viene prodotta nelle città e che invade le strade della Campania.»
«Oltre ad affrontare la criticità della situazione attuale individuando opportuni siti di smaltimento, è necessario riportare la Campania all’ordinaria amministrazione.
Questo vuol dire, incrementare la raccolta differenziata e responsabilizzare pienamente nella gestione dei rifiuti le istituzioni a tutti i livelli, le forze politiche e i cittadini. La
situazione dei rifiuti in Campania è una vergogna che il nostro paese non si può più permettere.»




