Quinta edizione della Guida “Terre di Lambrusco”
16 Luglio 2014
E’ uscita da pochi giorni la quinta edizione della Guida “Terre di Lambrusco” che racchiude il meglio della produzione italiana 2014 di questo vino. Figlia dell’omonimo concorso organizzato dalla Camera di Commercio di Reggio Emilia, la Guida “Terre di Lambrusco”, tradotta anche in lingua inglese, francese e tedesca, contiene al suo interno 86 schede illustrative, una per ogni vino selezionato nell’ambito del concorso enologico “Terre di Lambrusco-Matilde di Canossa”.
A presentarla è il presidente dell’ente camerale reggiano Stefano Landi. “Dici Lambrusco e pensi a uno dei più rinomati prodotti tipici che caratterizzano il patrimonio agro-alimentare italiano, in particolare quello che nasce dalle, e nelle, terre emiliane. Ma Lambrusco non è soltanto vino di qualità. Lambrusco è un valore identitario, un marchio di riconoscimento in tutto il mondo per quella che è un’eccellenza italiana. Un biglietto da visita per una terra, l’Emilia, capace di rialzarsi anche dopo ferite tremende come quella del terremoto 2012, evento che ha provato, ma non piegato, il tessuto economico-produttivo di cui il ramo vitivinicolo rappresenta un’eccellenza”.

“Ecco perché – prosegue Landi – la Camera di Commercio di Reggio Emilia ha voluto dedicare a questa eccellenza il Concorso Enologico Matilde di Canossa-Terre di Lambrusco con l’obiettivo di evidenziare la migliore produzione di vini Lambrusco, farla conoscere ai consumatori ed agli operatori, presentare al pubblico le tipologie dei vari vini, nonché premiare e stimolare l’attività delle aziende vinicole al continuo miglioramento qualitativo dei loro prodotti”.
Rigorosi i criteri di selezione della Guida. “Per due giorni – spiega il presidente Landi – 5 commissioni formate da enologi e sommelier hanno lavorato per selezionare, secondo il metodo di valutazione dell’Union Internationale del Oenologues, i migliori Lambruschi presentati al Concorso. Dopo una rigorosa selezione, operata nel più ristretto anonimato, sono stati selezionati 86 vini prodotti da 40 aziende provenienti dal quadrilatero del Lambrusco delimitato tra i confini delle province di Reggio Emilia, Modena, Mantova e Parma”.
Tra le pagine della Guida si trovano gli 86 vini migliori, corredati con fotografie e dati organo-elettrici, per intraprendere un vero e proprio “viaggio” di sapori, profumi, colori e bollicine da percorrere sfogliando di pagina in pagina. Una Guida realizzata in versione multilingue per raggiungere gli operatori e i consumatori ben oltre i confini nazionali dando loro uno strumento che è anche un’opportunità per conoscere il meglio del Lambrusco italiano garantito dalla qualità del “Matilde di Canossa-Terre di Lambrusco”.
“Un sentito ringraziamento – conclude Landi – va a tutti i partner che hanno affiancato la Camera di Commercio di Reggio Emilia nell’organizzazione e buona riuscita del Concorso. Partendo dai partner istituzionali, con in testa il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, e poi la Regione Emilia Romagna, la Provincia di Reggio Emilia, le Camere di Commercio di Mantova, Modena e Parma e l’Enoteca Regionale dell’Emilia Romagna. Un grazie anche all’Assoenologi, che chi si è assunta la responsabilità dell’esecuzione tecnico-operativa delle selezioni e all’Associazione Italiana Sommelier dell’Emilia. Oltre, naturalmente, ai Consorzi che operano nelle zone tipiche di produzione del Lambrusco: il Consorzio per la tutela e la promozione dei vini Dop “Reggiano” e “Colli di Scandiano e Canossa”, il Consorzio Marchio Storico dei Lambruschi Modenesi, il Consorzio Volontario per la Tutela Vini Colli di Parma Doc e il Consorzio Vini Mantovani”.
Redazione Newsfood.com





