Qualità dell'aria in Toscana: 7 milioni per combattere l'inquinamento

Firenze – Sette milioni di euro, a tanto ammontano i fondi stanziati dalla Regione Toscana a favore dei comuni della Piana fiorentina per combattere l’inquinamento atmosferico e ridurre
le emissioni di gas che alterano il clima.

“La qualità dell’aria e la lotta ai cambiamenti climatici – ha spiegato l’assessore Bramerini – sono delle priorità e la Regione intende affrontarle in maniera integrata ed in
stretta collaborazione con le istituzioni locali, nella consapevolezza che anche i problemi di propria natura globale richiedano di essere affrontati con determinazione e concretezza a livello
locale”. “Con questa decisone – ha precisato l’assessore – la Regione ha reso effettivo l’impegno che aveva assunto nel maggio scorso di raggiungere gli obiettivi di sostenibilità
previsti nel Piano Regionale di Azione Ambientale (PRAA) e sostanziare l’Accordo per la riduzione delle emissioni inquinanti e la prevenzione dell’inquinamento atmosferico, con atti che
potranno rivelarsi strategici e determinanti per migliorare la qualità dell’aria, tutelare la salute pubblica e attivare politiche virtuose e sostenibili che ci aiutino a ridurre le
emissioni di gas serra in accordo con quanto previsto dal Protocollo di Kyoto”.

I comuni cui verranno destinati i fondi sono Bagno a Ripoli, Campi Bisenzio, Calenzano, Lastra a Signa, Sesto Fiorentino, Scandicci, Signa e Firenze. I contributi saranno erogati in percentuali
diverse a seconda della popolazione e del numero dei veicoli circolanti su ciascun territorio comunale. I fondi verranno distribuiti seguendo criteri di efficienza: il primo 20% del
finanziamento è vincolato alla presentazione dei rispettivi Piani di azione comunali per il contenimento delle emissioni inquinanti, il secondo 30% sarà erogato alla presentazione
degli interventi, un ulteriore 30% al raggiungimento della metà della fase di realizzazione ed infine il saldo, che avverrà solo a progetto concluso. Tra gli interventi previsti
dai Piani di azione comunali ci sono la incentivazione di varie forme di viabilità dolce urbana ed extraurbana, tra cui le ciclovie, e la modifica strutturale della rete viaria per
fluidificare il traffico.

L’area fiorentina, per quanto sottoposta a situazioni di maggiore criticità, non sarà l’unica zona in cui si faranno investimenti per tutelare la salute dei cittadini e ridurre le
emissioni inquinanti. Con l’Accordo firmato nel maggio scorso con la Regione Toscana i trenta Comuni toscani, maggiormente esposti all’inquinamento atmosferico, beneficeranno di 4,5 milioni di
euro all’anno per gli interventi previsti nel PRAA e 1,5 milioni di euro di fondi strutturali europei, cifre significative che serviranno a migliorare la qualità dell’aria urbana
attraverso interventi di limitazione e riduzione della circolazione delle auto, ampliamento delle aree pedonali, rafforzamento del trasporto pubblico locale, integrazione con le politiche
energetiche, promozione di spostamenti alternativi come il car-sharing ed il car-pooling, implementazione di un sistema sostenibile di trasporto merci.

Pamela Pucci

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