Quale sarà il prossimo scandalo alimentare?

«Chi si è macchiato della frode vinicola del Brunello e di altri vini, oltre a commettere un reato, ha leso l’ immagine dell’intera filiera agroalimentare italiana, a dichiararlo
è l’avvocato Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori – commentando la situazione a margine delle indagini sul vino contraffatto, e dopo i due casi di
mucca pazza verificatisi ieri in Spagna.

«Gridare allo scandalo – prosegue l’avvocato Dona – demonizzando tutto il comparto, è un grave errore, lo stesso commesso con la carne di manzo per la BSE, la mozzarella di bufala
per la diossina e la carne di pollo per l’aviaria. C’ è da domandarsi quale sarà il prossimo comparto alimentare che sarà presto preso di mira».

«I consumatori, e lo ribadiamo ancora una volta- conclude l’avvocato Dona – devono stare tranquilli perchè le filiere vinicole, casearie e bovine sono costantemente sottoposte a
rigidi controlli Per quanto riguarda il vino, poi, solo una modesta quantità è risultata contraffatta, appena l’1,4% della intera produzione nazionale.»

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