Protezione Civile Perugia: I gruppi comunali e le associazioni di volontariato parte attiva nella pianificazione

Perugia, 31 ottobre 2007 – La Provincia di Perugia si trova in prima linea nel supporto ai Comuni per le necessità connesse con la gestione del sistema di protezione civile; lo
dimostra anche l’esercitazione – test “Azimut 2007”, programmata ed effettuata dall’Ufficio Provinciale di Protezione Civile. Nel breve e medio periodo, la Provincia prevede di attuare
iniziative concrete di tutoraggio, consulenza e supporto ai Comuni, per la redazione dei piani di protezione civile o, in relazione alle necessità del territorio, di documenti operativi
efficienti ed efficaci, in grado di guidare le Amministrazioni locali nella gestione di eventuali situazioni emergenziali. Il cuore di questo ampio progetto è da ricercarsi
nell’aggiornato sistema informatico di protezione civile denominato AZIMUT; grazie a tale sistema, la Provincia di Perugia ed i Comuni possono contare non soltanto su di una banca dati studiata
per le esigenze della protezione civile, ma anche di un sistema di interscambio telematico di informazioni, attraverso il quale vengono condivise tutte le cartografie riportanti gli scenari di
rischio esistenti sul nostro territorio.

Partendo da queste premesse, e forte di un impegno sempre più incisivo nel supporto ai Comuni, l’Assessore provinciale con delega alla protezione civile, Carlo Antonini, ha inserito un
ulteriore e importante tassello al Progetto Comuni Sicuri, dichiarando che “sono in programma una serie di interventi formativi rivolti alle associazioni e gruppi di volontariato del territorio
provinciale, finalizzati alla utilizzazione del sistema Azimut. Questo consentirà di fornire ai comuni un supporto qualificato da impegnare nell’attività di aggiornamento dei dati
territoriali, necessari alla redazione e revisione dei rispettivi piani di protezione civile, in particolare per quei Comuni con maggiori difficoltà”. Per questa attività si
prevede l’assegnazione di contributi a quei gruppi e associazioni che, previa stipula di apposite convenzioni con i Comuni, predisposte dalla Regione Umbria – Servizio protezione Civile e
Prevenzione dai Rischi, si impegneranno a collaborare con l’Amministrazione. Il progetto si sviluppa in due anni con un programma definito in relazione alle esigenze tecniche del S.I.T. Azimut
ed a partire dalle tipologie di rischio prevalenti. Questa azione di sussidiarietà nei confronti dei Comuni più piccoli e meno organizzati, costituisce un momento fondamentale per
una gestione territorialmente corretta di tutte le situazioni di protezione civile. L’obbiettivo è quindi, non solo quello di una raccolta dati sistematica, completa ed aggiornata ai
fini dell’aggiornamento del Piano Provinciale di Emergenza, ma anche quello, attraverso il supporto operativo dei nostri uffici, di sollecitare e creare i presupposti presso i Comuni meno
organizzati per la formulazione dei Piani Comunali di Emergenza, laddove mancati o incompleti.

L’Assessore Carlo Antonini inoltre, ricorda che non è soltanto l’art. 8 del DPR 194/2001 a prevedere il coinvolgimento del volontariato nelle attività di pianificazione, ma questa
presenza, che deve essere giustamente incentivata, è frutto di una profonda coscienza civica e di una grande maturità che i Volontari della nostra Regione dimostrano ogni giorno
con competenza e professionalità.

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