Promozione integrata delle Marche nei paesi Scandinavi
22 Novembre 2007
Marche – Dopo un’azione di promozione sulla stampa scandinava della realtà produttiva marchigiana, con 15 giornalisti nordeuropei in visita alle eccellenze produttive della
regione lo scorso settembre e altri in arrivo i primi di dicembre, tocca adesso a numerosi imprenditori marchigiani dei settori calzature e agroalimentare portare il Made in Marche direttamente
nei paesi del Nord Europa.
Il 26 e 27 novembre prossimi, infatti, nell’ambito della convenzione Regione/Istituto per il Commercio Estero (ICE), si terrà a Copenaghen un workshop dedicato alle calzature: 15 aziende
del distretto marchigiano esporranno la loro produzione e incontreranno imprenditori selezionati, importatori e distributori, provenienti da Danimarca, Norvegia, Finlandia e Svezia.
Contestualmente il 27 novembre avrà luogo un ‘Wine & Food Tasting’ di prodotti agroalimentari marchigiani: circa 10 aziende produttrici di vino e altri prodotti (olio,
specialità e tipicità alimentari in genere) permetteranno di far conoscere la qualità marchigiana con degustazioni guidate. Sarà un’eccellente occasione di incontro
per promuovere le Marche e sviluppare nuovi rapporti commerciali. Non mancherà inoltre la stampa, che darà grande visibilità all’evento. La delegazione marchigiana di
aziende produttrici dell’agroalimentare si sposterà poi il 29 novembre a Oslo per un’altra giornata di degustazione di prodotti tipici marchigiani. Sempre il 26 novembre prossimo una
delegazione di operatori del settore mobile, provenienti da Belgio, Danimarca, Norvegia, Olanda e Svezia verrà in visita nelle Marche per incontrare imprenditori marchigiani del settore.
Si terranno incontri bilaterali operativi e giornate di visite aziendali, volte ad approfondire gli eventuali accordi commerciali e promuovere il distretto produttivo marchigiano. ‘Il mercato
del Nord Europa ‘ osserva Luciano Agostini, vice presidente della Giunta regionale con delega all’Internazionalizzazione – con un elevato potere d’acquisto, offre interessanti
opportunità per l’imprenditoria marchigiana, per questo Regione Marche e ICE – sede regionale per le Marche – nella strategia di consolidamento e rafforzamento della presenza marchigiana
all’estero, organizzano quest’evento promozionale con la finalità di valorizzare ed esportare la produzione regionale di calzature e l’agroalimentare in Scandinavia, mercato che si e`
già mostrato sensibile alla qualità dei nostri prodotti’. ‘I consumatori scandinavi della nuova generazione ‘ sottolinea Fabio Gironi, direttore ICE Marche – si stanno dimostrando
sempre più disposti ad acquistare capi d“abbigliamento, calzature ed accessori di qualità, grazie anche a un potere d“acquisto in costante aumento’.
Il mercato del Nord Europa costituisce una buona opportunità di sbocco commerciale per le nostre aziende, vista la sempre maggiore richiesta di prodotti di alta-altissima qualità:
una fiorente nicchia dove le aziende marchigiane possono ben trovare la loro collocazione ottimale. Alcuni dati – Calzature I dati delle esportazioni di calzature italiane per il mercato danese
relativi all’anno 2006 registrano un totale esportato pari a 2.760.000 paia di calzature, per un valore di 59 milioni di euro, con un prezzo medio di 21,58 euro. Rispetto al 2005 questi dati
fanno registrare un incremento pari al 2,84% in quantità e all’11,95% in valore, prova della maggiore forza competitiva delle nostre imprese che riescono a collocare i propri prodotti
anche in presenza di aumenti dei prezzi unitari, grazie al costante miglioramento qualitativo e all’esclusività delle produzioni. Nel settore, sebbene la presenza della Cina abbia un
peso preponderante, l’Italia continua a detenere un’importante quota di mercato (5,9%). Prova del fatto che il vestire ‘Made in Italy’ non ha risentito in modo marcato dei flussi di prodotti
asiatici, in particolare cinesi. Alcuni dati – Agroalimentare I dati statistici presentano una performance del nostro settore produttivo enologico marchigiano migliore di quello nazionale: le
Marche registrano infatti un 22,01% in valore rispetto al primo semestre 2006 per il mercato norvegese e un 16,89% per il mercato danese, mentre il dato Italia segna un 17,14% in valore
rispetto al primo semestre 2006 per il mercato norvegese e un 6,48% per il mercato danese. Alcuni dati – Mobile Il mobile rappresenta un settore di traino per l’economia marchigiana, con una
quota di export 2006 per i mercati europei in aumento del 16,21% rispetto al 2005. In particolare spiccano la Norvegia con un incremento del 65,26%, la Danimarca con un 29,39% e i Paesi
Bassi con un 18,23%.
Fabio Belfiori





