Prodotti innovativi, di nicchia, e Cheese Award: ecco le selezioni 2011 

Prodotti innovativi, di nicchia, e Cheese Award: ecco le selezioni 2011 

È anche un’occasione di sperimentazione e di “provocazione dei mercati”. A questo scopo è stato istituito il concorso dedicato aiprodotti più innovativi presenti in
fiera. Quest’anno una giuria di esperti ne ha selezionati oltre 50 che durante i 4 giorni della rassegna milanese del food faranno bella mostra di sé in un’apposita area
espositiva.

Fra gli altri alcuni decisamente shoccanti come l’Agliociok – spicchi di aglio, curati con sale per eliminare i caratteristici sapori e profumi forti ed intensi, ricoperti da uno strato di
cioccolato fondente aromatizzato al peperoncino – proposto da Sapori di Capitanata di Lucera in provincia di Foggia; o il Chocokebab – un cremino di cioccolato a forma di Kebab viene
tagliato in sottili scaglie simili al tartufo, e va a farcire la Chocopita, un dolce involucro, soffice e tiepido, risultato di una ricetta esclusiva – proposto da Tech food di Castelnovo di
Sotto in provincia di Reggio Emilia; oppure salutistici e biologici come i Fusilli di Farro bio della trevigiana Dalla Costa alimentare; o il De-Tox depurativo – bevanda
funzionale ottenuta tramite miscela di succhi di frutta ed estratti vegetali , senza conservanti , senza coloranti , senza zucchero aggiunto.

Il contenuto: estratto di ginepro, aloe vera, verbena, tarassaco, arancio amaro, liquirizia , rabarbaro, camomilla, finocchio dolce, melissa, menta, salvia sclarea ed i succhi d’uva e di limone
– prodotto dalla siciliana Equalis Italia di Carini. E poi ancora per i salumi il Gran Biscotto alla brace – il best seller di Casa Rovagnati “riletto” con un cottura alla brace – di
Rovagnati; o lo Strolghino – un piccolo salame è ottenuto con le rifilature magre del culatello di suini pesanti italiani, quelli utilizzati per la produzione di prosciutti
tipici. L’impasto molto magro, il gusto delicato e la particolare dolcezza stuzzicano particolarmente l’appetito – che arriva dal parmigianissimo Prosciuttificio San Michele di Lesignano
Bagni.

E ancora un’infinità di condimenti. Dalle varie declinazioni dei condimenti balsamici come la Balsama Vaniglia Leonardi di Magreta di Formigine (Modena) – condimento agrodolce
ottenuto da mosto cotto di uve bianche , acetificato in botti di legno, arricchito con stecche di Vaniglia del Madagascar per conferire un aroma delicatamente floreale ed amabile – o laTropical
Vinegar – aceto prodotto con l’aggiunta di succo di maracuja e melone, ideale, secondo le note del produttore per le insalate “New Age” – proposto dagli spagnoli dell’Acetificio Ecovinal;
o , ancora come la Salsa Wasabi – salsa a base di aceto con aromatizzazione al wasabi – dell’Acetificio Milano di Napoli. E per finire questa sorta di “pranzo futurista” i dolci: come
il Sorbissimo caffè – un delizioso dessert fresco da bere, al gusto di caffè, immediatamente pronto da degustare in qualsiasi occasione – della Pasticceria Quadrifoglio
di Piumazzo di Castelfranco Emilia; o Zerozerolatte – un dolce artigianale da forno realizzato senza derivato del lattosio – dei palermitani Fratelli Fiasconaro, o come, infine,
la Frutta ripiena di gelato – assortimento di venti tipologie di frutti in diversi confezionamenti, svuotati e riempiti di gelato ricavato dalla propria polpa – presentato da Gelati
Aloha di Mirabella Eclano (Avellino).


Ma a Tuttofood 2011 spazia anche ai prodotti di nicchia. Più di 50 quelli selezionati questa edizione fra i quali meritano una menzione una Mozzarella di bufala ottenuta da
caglio vegetale – al posto del tradizionale caglio animale e quindi idoneo per gli intolleranti e per coloro i quali seguono una dieta vegetariana nonché per tutti coloro che per
motivi etici, culturali o religiosi non consumano cibi i cui ingredienti siano derivati dalla carne animale – dei Fratelli Andolfo di Grazzanise; la Pepita del Piave del Salumificio
Piovesan – un impasto di carni suine italiane selezionate, lavorate a mano e stagionate per circa 30/60 giorni a seconda del formato. La lavorazione delle carni avviene entro 24/36 ore
dalla macellazione per garantire al prodotto una maggiore morbidezza. La sua particolarità consiste nella miscela di spezie e di aromi in cui è avvolta, che le conferisce un gusto
ed un profumo caratteristico e inconfondibile –  o la Confettura di cipolle ramate di Montoro con zucca e rosmarino – un prodotto non reperibile altrove la cui ricetta è
un’invenzione dell’azienda ed è confezionata con prodotti tipici del territorio irpino. Come tutte le confetture è prodotta con zucchero, e la cipolla ramata di Montoro ben si
presta alla trasformazione in confettura perchè ha un sapore più delicato ed è più dolce della cipolla tradizionale. La presenza di uvetta, rosmarino, pinoli e noce
moscata conferiscono a questa confettura un aroma intenso pertanto ben si abbina a formaggi stagionati e carni arrostite o bollite. E’ realizzata in modo artigianale, senza addensanti,
coloranti e conservanti – dell’Azienda Agricola il Poggio del Picchio di Aiello del Sabato (Av), solo per citarne alcuni.


E poi ancora il Cheese Award 2011 riservato ai formaggi. Più di 20 quelle selezionati fra cui si possono citare il Ragusano Dop – un formaggio a pasta filata prodotto
con latte intero, crudo di vacca, caglio d’agnello e/o capretto e sale, sfruttando lo sviluppo spontaneo della microflora casearia. Questo formaggio d’autore sa trasfondere i sapori e gli odori
dei pascoli Iblei ricchi di erbe aromatiche. La stagionatura avviene in locali ventilati alla temperatura di 14 / 16 °C legando le forme a coppia con funi a cavallo di travi tale da
garantire una perfetta aereazione dell’intera superficie della forma – dei Fratelli scollo di Chiaramonte Gulfi in provincia di Ragusa, o Cacio Faenum – formaggio ovino barricato in
botte con fieno, forma leggermente irregolare, crosta colore muschiato, pasta bianca e compatta, profumo persistente e agreste, sapore aromatico ed equilibrato – dell’antica Cascina di
Forlì, o il Pecorino di grotta Defuk – stagionato 2-3 mesi in celle di maturazione; successivamente viene stagionato per altri 1-2 mesi in grotte naturali del Lago di Bolsena
adagiato su paglia ed essenze foraggere. Le muffe che si sviluppano durante la fase di stagionatura nelle grotte conferiscono al formaggio particolari odori e incidono sul sapore dello stesso –
proposto da Alta Tuscia di Bagnoregio, o per finire, come la Ciotta Imbufalita – di puro latte di bufala prodotta dal nostro caseificio,  stagionata e affinata nelle nostre cantine di
stagionatura su assi di abete per per circa 45 giorni – proposta da Botalla di Biella. La selezione dei “formaggi d’eccellenza” si terrà domenica 8 maggio alle 16 presso lo stand
FIPE, zona  Ristovip, pad. 13 stand S29 -V29.

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