Prodi: «auspicabile una cordata italiana, ma finora non si è vista»
24 Marzo 2008
Alla vigilia dell’incontro tra i sindacati e i vertici di Air France, Romano Prodi rompe il silenzio sull’affaire Alitalia: «Una cordata per Alitalia sarebbe auspicabile ma finora non si
è presentata», spiega il premier uscente ai microfoni di Sky tg24, per il professore una proposta per essere tale «deve essere seria, concreta, con delle risorse, delle
persone e un piano industriale».
Questo perché, dice Prodi, «il problema non è avere il denaro per acquistare la compagnia, ma disporre delle risorse manageriali necessarie per la ristrutturazione. E chi
è già nel settore (come Air France, ndr) ha più possibilità di avere successo e di far fare meno sacrifici ai lavoratori». Infine, il premier invita «ad
evitare speculazioni politiche» e sollecita i sindacati a un «senso di responsabilità» verso il Paese e verso l’azienda. Dura la risposta del leader della Cisl Raffaele
Bonanni, che chiede di sospendere la vendita di Alitalia fino all’insediamento del nuovo governo. Prodi, dice Bonanni, «farebbe bene a dire su quali basi si è accordato con Air
France».




