Procork dichiara guerra al sentore di tappo
6 Marzo 2009
Procork regala due bottiglie di Shiraz Mount Avoca a chi trova un vino con sentore di tappo. Questa l’iniziativa lanciata ieri sul sito http://www.nonsaditappo.it dall’azienda australiana in
collaborazione con il Sugherificio Veneto di Montagnana (PD), suo concessionario in esclusiva per tutto il territorio nazionale.
Il Sugherificio Veneto, una volta ricevuta la bottiglia difettosa e verificata l’effettiva infezione con semplice analisi sensoriale, provvederà a rifondere gratuitamente il consumatore
con le due bottiglie di Shiraz tappate con Procork. Le bottiglie inviate potranno essere di qualsiasi tipologia e dimensione. Unico requisito: che siano state chiuse con tappo in sughero e che
presentino evidenti i segni di infezione da tricloroanisolo (TCA), la molecola responsabile del sentore di tappo.
“Sul mercato ci sono dal 2 al 5% di bottiglie infettate da TCA – dichiara Gian Carlo Mossa del Sugherificio Veneto – e vogliamo dimostrare agli italiani che la soluzione a questo problema
c’è e si chiama Procork”.
Procork è un tappo in sughero dotato, tramite applicazione a caldo senza collanti, ai due lati di una membrana che ha lo scopo di prevenire le contaminazioni e le alterazioni del vino.
Questa membrana, formata da più strati, lascia passare solo molecole di dimensioni molto ridotte, come l’ossigeno, ma non i liquidi o il TCA. La membrana permette quindi ai vini di
evolvere in maniera naturale, senza l’insorgere di fenomeni ossidativi o riduttivi, deleteri per la qualità finale del prodotto.
Numerosi panel test hanno riscontrato che i vini giovani tappati con ProCork sono più freschi, più vibranti e molto più consistenti qualitativamente di quelli tappati con
altre chiusure presenti sul mercato. I vini invecchiati, invece, presentano dei tannini più morbidi e strutturati, un fruttato elegante e sono maturati in modo piacevole




