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Primo operatore mobile gratuito telefonate in cambio di pubblicità

By Redazione

E’ arrivato stamattina il primo operatore mobile gratuito al mondo: permette di telefonare e mandare messaggi senza alcun costo, è Blyk, per ora funziona in Gran Bretagna soltanto, ma
conta di estendersi ad altri Paesi europei nei prossimi mesi grazie ad accordi con gestori mobili locali.

Il tutto si regge sulla pubblicità: l’utente di Blyk può mandare gratis, ogni mese, 217 messaggi e fare 43 minuti di chiamate nazionali; in cambio accetta di ricevere fino a sei
messaggi multimediali al giorni pieni di pubblicità, dai vari sponsor. E già diverse multinazionali hanno annunciato la disponibilità a sponsorizzare il servizio. Il
traffico eccedente dal tetto di minuti e messaggi gratis va acquistato a parte, com’è ovvio: viene scalato dal credito prepagato dell’utente.

Blyk è un operatore molto particolare anche perché si rivolge esclusivamente a utenti tra i 16 e i 24 anni (un target giovanile: ecco perché sono così numerosi i
messaggi gratis). Bisogna essere in questo ambito d’età, quindi, per attivare una sim di Blyk, che per il resto funziona come i comuni operatori mobili: su tutti i cellulari, ovunque ci
sia rete Gsm.

Blyk si appoggia a quella di Orange nel Regno Unito, essendo un operatore mobile virtuale- un tipo di gestore molto diffuso in Gran Bretagna e appena inaugurato in Italia (con Coop e
Carrefour). Se quindi Blyk si accorderà con un operatore mobile italiano, potrà arrivare anche da noi.

A giudicarla con il metro comune, l’idea di Blyk può sembrare imprudente, ma è supportata da uno staff di tutto rispetto: è stato fondato da Antti
Öhrling e Pekka Ala-Pietilä. Quest’ultimo è stato presidente di Nokia. Il primo viene invece dal mondo del
marketing e della pubblicità. I due insomma hanno probabilmente la vista lunga su questo mercato e hanno stimato che il sistema può reggersi da solo; che le entrate che vengono
dalla pubblicità e dal traffico in eccesso dovrebbero bastare a far quadrare i conti.

Il punto è che Blyk si inserisce in un fenomeno emergente. È certo un operatore mobile innovativo (mai nessuno prima aveva fondato il proprio business sulla pubblicità), ma
è solo l’avanguardia di un mercato che si sta sviluppando. Cioè quello della pubblicità sui cellulari, in cui crede anche Google: solo qualche giorno fa ha lanciato la
versione mobile di Adsense. E l’operatore mobile Virgin Mobile, negli Usa, di recente ha comunicato di avere 330 mila clienti (su 4,8 milioni) che ottengono minuti gratis in cambio dell’onere
di ricevere pubblicità.

Alessandro Longo
(24 settembre 2007)

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