Presentazione del libro Abravanel “Le grandi ipocrisie sul clima”

Presentazione del libro Abravanel “Le grandi ipocrisie sul clima”

By Giuseppe

Presentazione del libro Abravanel “Le grandi ipocrisie sul clima”

 

Qualche semplice verità sul clima

Presentato alla Società del Giardino il nuovo libro di Roger Abravanel

A cura di ASSOEDILIZIA informa

Milano, 7 aprile 2025

 

Presentazione del libro Abravanel “Le grandi ipocrisie sul clima”,
Qualche semplice verità sul clima
Presentato alla Società del Giardino il nuovo libro di Roger Abravanel
Di Saverio Fossati
Parlare della crisi climatica senza prese di posizioni partigiane sembra essere sempre più difficile. Eppure Roger Abravanel, scrittore, editorialista del Corriere della Sera ma anche manager, imprenditore e investitore in start-up tecnologiche, c’è riuscito con la sua ultima fatica, “Le grandi ipocrisie sul clima”, scritto insieme a Luca D’Agnese. Uno spaccato sul pianeta a rischio e le imposture bipartisan. Un saggio illuminante sulla contrapposizione tra entusiastici e scettici delle nuove forme di negazionismo climatico.
l libro Abravanel “Le grandi ipocrisie sul clima”
Alla presentazione del volume alla Società del Giardino a Milano ha partecipato Assoedilizia Informa.
L’autore, presentato da Arrigo Giacomelli, ha esordito definendosi per esclusione, né un negazionista né un allarmista. “Eppure – ha voluto subito specificare –  la catastrofe climatica è anche molto più grave di quanto appaia”. L’ipocrisia con cui si parla di sostenibilità lo ha spinto a scrivere un libro che a novembre ha avuto, ha detto Abravanel, un balzo nelle vendite grazie a Donald Trump che ha detto di voler uscire dagli accordi sul clima.
Invito2aprile2025
Abravanel ha evidenziato come 1,2 miliardi di persone del Sud del mondo diventeranno nel prossimi decenni dei rifugiati a causa dei cambiamenti climatici che li spingeranno a cercare nuove zone in cui avere acqua, e di questi il 10% arriverà da noi.
Nel volume si trova anzitutto la critica all’ipocrisia di chi nasconde dietro il mantra della sostenibilità l’idea di un capitalismo “buono” che metta in secondo piano l’idea stessa del profitto nell’impresa, ma anche la critica ai neo negazionisti che sostengono che il problema non esista o che le scelte per contrastarlo costino troppo o siano inutili: occorre invece, dice Abravanel citando l’esempio virtuoso di Enel, una nuova visione delle occasioni di innovazioni offerte dal pianeta e una diversa politica economica degli Stati.

 

 

Newsfood.com
Nutrimento & nutriMENTE
Contatti

Condividi su:

VISITA LO SHOP ONLINE DI NEWSFOOD