Presentata in Regione Toscana l'edizione 2008 del Carnevale d'Italia d'Europa

Firenze – Torna in grande stile, al carnevale di Viareggio, la satira di politica e di costume, grande protagonista, con due carri, è Beppe Grillo: in una costruzione di prima
categoria («Troppi grilli per la testa») è raffigurato nei panni di uno sgradito grillo parlante che i poteri cercano di schiacciare; in un carro di seconda veste i panni di
un cavaliere armato («Il Grillo furioso») intento ad affrontare il drago della «vecchia politica».

E ci sarà spazio per Romano Prodi e Silvio Berlusconi: un divertito Re Carnevale li getta in una discarica («Un se ne po’ più ? caro Re pensaci tu !») mentre in un
altro carro sono raffigurati ai piedi di un enorme scarrafone: l’uno allatta l’insetto e l’altro tenta di ucciderlo con una bomboletta di ddt («Ogni scarafone è bel a mamma soia
!!!»). L’edizione 2008 del carnevale (20-27 gennaio, 3-5-10 febbraio) è stata presentata questa mattina a Firenze nella sede della Regione Toscana («La conferenza stampa
più affollata e divertente che abbia mai visto», l’ha definita l’assessore regionale alla cultura, Paolo Cocchi).
Fra i carri dedicati alla politica uno («Matrimonio all’italiana») celebra la nascita del Partito Democratico letto come matrimonio speciale fra i segretari Piero Fassino e Franceso
Rutelli uniti dal premier Romano Prodi. «Una grande festa che bene rappresenta l’anima della città e l’identità della Toscana» ha aggiunto Paolo Cocchi. La Regione
Toscana, rappresentata anche dall’assessore a bilancio e finanze Giuseppe Bertolucci, contribuisce al Carnevale viareggino con un contributo di 180 mila euro.

Sui grandi viali a mare sono attese almeno 800 mila persone, ma sono stimati in 50 milioni i telespettatori che in Italia e in tutto il mondo – anche grazie ai collegamenti di Rai2 e Rai
International – potranno assistere alle sfilate del carnevale con 135 anni di storia: «carnevale d’Italia e d’Europa», uno di più famosi al mondo. I dettagli li ha illustrati
il presidente della Fondazione Elio Tofanelli. Quattromila le maschere sopra i giganteschi carri di cartapesta: veri e propri capolavori d’arte alti 20 metri, lunghi 14, pesanti dalle 30 alle
40 tonnellate ciascuno, realizzati dai maghi del carnevale (in loro rappresentanza è intervenuto Fabrizio Galli); 10 le costruzioni di prima categoria e 4 quelle di seconda; 10 le
mascherate in gruppo e altrettante quelle isolate. Il premio «Burlamacco d’Oro 2008» – riconoscimento negli anni scorsi assegnato, fra gli altri a Dario Fo, Roberto Benigni, Gigi
Proietti, Gene Gnocchi – quest’anno, domenica 27 gennaio, andrà a Lorenzo Beccanti, l’inventore del Gabibbo. E proseguirà il sostegno alle attività di Telethon: Viareggio
ha adottato la ricerca scientifica in favore della talassemia. Che gli organizzatori ci tengano a non smarrire la dimensione solidaristica si è visto anche in occasione della conferenza
stampa: un minuto di silenzio è stato riservato alle vittime degli incidenti nei luoghi di lavoro. Sono intervenuti, fra gli altri, anche il presidente della Provincia di Lucca Stefano
Baccelli («Davvero una iniziativa glocal, ma per capire sul serio il Carnevale bisogna essere viareggini») e l’assessore alla Cultura del Comune di Viareggio, Maria Cristina
Boncompagni («E’ importante conservare queste feste in un’epoca che tenderebbe a emarginarle»).

Mauro Banchini

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