Premio Biol, al via le preselezioni territoriali

BARI – Ultimi preparativi, in varie regioni italiane e anche all’estero, per le preselezioni territoriali del Premio Biol, la manifestazione olivicola internazionale che dal 21
al 27 aprile, per il tredicesimo anno consecutivo, porrà a confronto in Puglia i migliori oli bio-extravergini dei vari continenti.

Questa volta scenario dell’evento sarà i centro storico di Monopoli, per un’edizione che adotta una nuova formula, coniugandosi con il BiolFish, progetto Interreg sulla pesca e
acquacoltura sostenibile, con partner croati e albanesi.

Il Biol, evento della Camera di Commercio di Bari con organizzazione tecnica del CiBi e supporto dell’Assessorato Agricoltura Regione Puglia, è entrato intanto nella fese delle
preselezioni territoriali per il concorso: si tengono quasi tutte tra fine marzo e i primi di aprile; la prima si è svolta in Campania il 28 febbraio, nella Camera di Commercio di
Napoli. Altre selezioni in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Lazio, Molise, Puglia, Toscana, Sardegna, Sicilia, Umbria, oltre che in Grecia e Spagna; in quest’ultima, in particolare, il Biol
consolida una partnership di prestigio con la Fiera Ecoliva.
Dunque, ultime settimane d’iscrizioni per le aziende che producono, imbottigliano o commercializzano olio extravergine biologico: possono iscriversi tramite il sito, o contattando il
CiBi-Consorzio Italiano per il Biologico (via O. Serena, 37 – 70126 Bari; Tel./ Fax 39 080 5582512).

Dopo la fase delle preselezioni territoriali in Italia e all’estero la giuria testerà gli oli finalisti – l’anno scorso oltre 300, giunti da 20 paesi di vari continenti – e
assegnerà i vari riconoscimenti: il «Premio Biol», rivolto al migliore olio extravergine biologico imbottigliato all’origine e pronto per la commercializzazione; il
«Biolpack», per il miglior packaging, ossia il confezionamento di prodotto con il migliore design e l’etichettatura più chiara; il «Biolblended», premio per il
miglior blended, cioè il prodotto finito (quindi imbottigliato) commercializzato con marchi non del produttore, ma che abbia comunque origine e qualità certa. Più vari
riconoscimenti speciali e territoriali.

Da ricordare infine, che il programma collaterale prevede, tra le tante iniziative collaterali – tra gastronomia, cultura, e convegni – anche un concorso fotografico in due sezioni: una per
l’olio e l’ulivo, l’altra per l’ambiente costiero e la sua relazione con le attività della pesca ecosostenibili. Il concorso non prevede limiti di età ed è destinato a
fotografi professionisti e no. Si può partecipare con massimo tre immagini (non sono ammesse diapositive), in bianco e nero o a colori, da spedire entro il 15 aprile a: Segreteria
Organizzativa Premio BIOL – CIBI; Via Ottavio Serena, 32; 70126 Bari (Italia). Sono previsti premi in denaro (1000 e 500 euro ai primi due classificati di ogni sezione; info su
www.premiobiol.it).

Il Premio Biol è patrocinato da Ministero delle Politiche Agricole e Ifoam, e si svolge in collaborazione con enti locali e vari organismi di settore tra cui Comune di Monopoli, Aiab
Puglia, Icea – Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale, Consorzio Puglia Natura

Leggi Anche
Scrivi un commento