POGAS seleziona progetti per case in affitto low cost

È stato pubblicato oggi sulla Gazzetta Ufficiale un avviso pubblico predisposto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche giovanili e le Attività
sportive (POGAS) e destinato alle 14 città metropolitane italiane (Bari, Bologna, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Roma, Torino, Venezia, Palermo, Catania, Messina, Trieste, Cagliari)
per la selezione di progetti che favoriscano l’autonomia abitativa dei giovani, incrementando l’offerta di alloggi in affitto a prezzi contenuti.

Case «low cost», insomma, per la cosiddetta generazione «1000 euro», quei milioni di ragazzi e ragazze oggi alle prese con condizioni del mercato del lavoro e di quello
immobiliare tali da rendere per loro realmente difficile costruirsi un progetto di vita autonomo.

I progetti, per la cui elaborazione ed attuazione le città metropolitane potranno avvalersi di altri soggetti pubblici e privati, potranno riguardare modelli innovativi di co-housing,
nuove forme di intermediazione nella locazione, riqualificazione di alloggi inseriti in contesti territoriali e urbani ed altre soluzioni innovative finalizzate all’aumento dell’offerta di
alloggi a basso costo per i giovani. Le domande potranno essere presentate entro il 29 Febbraio e la graduatoria finale verrà pubblicata entro la fine del mese di maggio. Tra i criteri
di valutazione, particolare attenzione verrà riservata alla qualità e innovatività del progetto sotto il profilo organizzativo, gestionale ed ecologico-ambientale, alla
capacità di attivare di forme di cofinanziamento, di partenariato pubblico-privato e di concertazione, ed alla capacità di interagire con altri interventi o iniziative avviate o
programmate in materia di riqualificazione urbana.

Ai progetti selezionati il POGAS destinerà complessivamente una somma di 15 milioni di euro, a valere sul Fondo Nazionale Giovani istituito presso lo stesso Ministero, che, unitamente al
cofinanziamento del 10% del costo totale di ciascun progetto da parte delle singole città metropolitane e del 20% da parte degli altri soggetti pubblici coinvolti, consentiranno la loro
effettiva realizzazione.

«Dopo l’approvazione in Finanziaria degli sgravi fiscali per i giovani tra i 20 ed i 30 anni che decidono di andare a vivere in affitto in una casa diversa da quella dei loro genitori –
ha dichiarato l’on. Giovanna Melandri, Ministro delle Politiche Giovanili e delle Attività Sportive – si tratta di un ulteriore passo in avanti compiuto, nel più generale e
rinnovato clima di attenzione da parte dell’intero Governo nei confronti del tema della casa, per favorire concretamente l’autonomia e l’indipendenza delle giovani generazioni, senza trascurare
il benefico effetto benefico complessivo di dinamizzazione per l’economia e la società che può avere l’accesso alla locazione a costi contenuti da parte degli studenti, delle
giovani coppie e dei giovani lavoratori.

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