PIETRA DEL CABREO RELAIS DI CHARME. Rosso come il vino, verde come le colline. Nel cuore della Toscana, il drago dispiega le ali.

Nel Chianti Classico, sorge un luogo di incredibile potenza, dove sembrano convergere le forze della terra, guidate dalle linee dei filari: è il Relais di Charme Pietra del Cabreo, inaugurato
il 14 maggio, che arricchisce l!offerta di ospitalità della Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute.
Come un drago acquattato in attesa di svegliarsi, il Relais di Charme Pietra del Cabreo è
posato sulla sommità di una collina, a guardia del tesoro dei vigneti delle Tenute. Davanti, tutta la Toscana con lo sguardo che
spazia da Montefioralle fino a Firenze.
Per Giovanna Folonari, moglie di Ambrogio
che con il figlio Giovanni guida l’azienda vinicola di famiglia, è stato amore a prima vista.
Catturata dall’anima selvaggia della Pietra
del Cabreo, da subito svelata con il ritrovamento di uno sferoblasto a forma di cuore, si
Lo sferoblasto
La vista su Montefioralle dalla reception
è lasciata guidare dalla fantasia per dare vita e anima a questo gioiello. E oggi è lei, con le fglie Francesca e Angelica, il cuore pulsante di questo nuovo progetto.
La Pietra del Cabreo si inserisce nella già ampia offerta di ospitalità della Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute che comprende la Villa di Nozzole, perfetta per eventi o vacanze famigliari
all’insegna del lusso, Casavecchia di Nozzole e la Dimora La Fuga, due paradisi privati nel
Chianti Classico e nella Val D’Orcia e, naturalmente, il famoso Relais di Charme Borgo del Cabreo inaugurato nel 2017.
Come un drago, la nuova struttura è stata pensata per esprimere, nella sua sobria eleganza,
una potenza onirica e una sanguigna bellezza. Nella filosofia orientale, il drago rappresenta il
senso della vita, la circolarità, ed esprime passione e protezione, emozioni che si provano in
questo luogo meraviglioso. Arrivando, si viene subito accolti da un maestoso frassino, regalo
di Ambrogio a Giovanna per festeggiare i suoi 80 anni, e da altri alberi tipici del territorio:
aceri campestri, cipressi, alberi di Giuda e un roseto, donato a Giovanna dagli amici più cari. Il
giardino, curato dal Gruppo Giardini di Pistoia, offre inoltre diversi angoli privati di incredibile bellezza, con fiori e piante che riprendono i toni caldi degli interni e scorci sui panorami
toscani.
Gli esterni del Relais di Charme si integrano nel paesaggio, svelando appena la calda atmosfera degli interni attraverso gli infissi rosso ossido. Entrando, si viene accolti dallo sferoblasto e da due lampade in maiolica a forma di drago provenienti da un teatro e restaurate sapientemente da Manetti & Masini, storici artigiani fiorentini. Ogni singolo oggetto di arredo
è stato scelto per la sua unicità o commissionato su misura per integrarsi perfettamente
nella struttura: i pannelli francesi a tema floreale della sala colazioni, i mezzeri liguri con gli
Giovanna Folonari e il frassino regalo di Ambrogio
(dipinto di Alfredo Futuro)
Una delle lampade a drago I libri scultura di Francesca Folonari
Gli infissi
alberi della vita, il marmo botticino, omaggio alla Brescia di Ambrogio, che contrasta con i
piani di marmo nero Saint Laurent posti sopra ai banchi da lavoro spagnoli, i grandi vasi d’Anduze acquistati ad Aix en Provence, i tavolini neri con piccole mattonelle fatti realizzare su
misura in Marocco sono solo alcuni esempi del mix di ispirazioni dal mondo che creano un
ensemble armonico e interessante.
E, ancora, i pannelli creati su misura da Stefano Ficalbi, l’artista che sta portando avanti il recupero delle formelle dello storico ponte di Lucerna dopo l’incendio. Per la Pietra del Cabreo ha
creato quattro elementi di ferro con foglia d’oro nei toni dell’ocra, verde cupo e bordeaux che
accoglieranno gli ospiti all’arrivo delle scale di fronte alle camere del primo piano. Un insieme di
unicità senza connotazione temporale o spaziale per un ambiente sospeso nel tempo.
A creare continuità con il territorio, le materie prime tipiche locali: il cotto dell’Impruneta, il
legno di rovere, la pietra ordinale delle case recuperata all’erosione del tempo e il lino, già
utilizzato nelle altre strutture, nelle calde tonalità degli arancioni, bruciati, vinaccia e gialli
Siena. Ogni elemento concorre a valorizzare il preesistente in modo armonico, dando contnuità e modernità a una tradizione forte e antica. Secondo questo principio, sono stati scelti i
migliori artigiani a km 0, ormai partner storici della Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute:
Scardigli e Ghini di Montelupo fiorentino per le tappezzerie, Marco Baldi che ha curato e sapientemente intagliato gli elementi in legno, Cappelli e Catelli per il ferro battuto, I Vassalet
per i pavimenti, Riccardo Barthel per i mobili dei bagni, e poi molti altri professionisti toscani
che hanno fornito le loro opere, dall’edilizia agli elementi di arredo da giardino. I quadri sono
piccoli tesori spesso riscoperti nei mercati di antiquariato tra Firenze e Arezzo, tutte nature
morte, fiori e paesaggi dell’800, ma anche contemporanei.
Uno dei pannelli di Stefano Ficalbi L’artista al lavoro sulle formelle del ponte di Lucerna
La sala colazioni con il cotto dell’Impruneta,
il marmo Saint Laurent e i tavoli marocchini Gli arredi in lino nei toni caldi del Relais
Il Relais di Charme Pietra del Cabreo offre 11 camere di cui 2 suite, 7 deluxe e 2 matrimoniali, ampi spazi comuni e una splendida piscina immersa nelle vigne e affacciata sui panorami
toscani. Eleganza, sobrietà, ma anche grande energia in un rifugio fuori del tempo che regala
fascino e tranquillità.
Gli artigiani
CAPPELLI E CATELLI (Pontassieve – FI) – Lavorazioni in ferro
Specializzati nella lavorazione dei metalli, hanno creato per la Pietra del Cabreo le stesse cancellate e pergole
del Borgo del Cabreo.
L’azienda Cappelli e Catelli nasce nel 1963 in zona Coverciano, a Firenze. La ricerca sui materiali e sulle nuove tecniche di lavorazione non sono che il completamento di storici procedimenti qualitativi impostati dai fondatori e tramandati dal padre ai figli, che da anni portano avanti il lavoro con rinnovato zelo e immensa passione. La peculiarità dell’azienda è sempre stata la forgiatura commerciale e artistica a cui, in un secondo tempo, è stata affiancata
l’attività dedicata all’edilizia, nata durante gli anni di forte espansione del mercato e adesso sicuramente trainante
per l’azienda. L’azienda è apprezzata in tutta la Toscana per l’ottima qualità dei prodotti e l’attenzione al dettaglio.
MARCO BALDI (Greve in Chianti) Falegnameria
Marco Baldi, erede della falegnameria storica fondata da suo bisnonno, ha realizzato per la Pietra del Cabreo tutte
le porte in legno massello con specchi incorporati, gli armadi a muro e alcuni arredi in legno di olmo utilizzati
nelle camere. Marco è un grandissimo conoscitore di tutte le varietà ed essenze dei legni utilizzate per la realizzazione di arredi e prodotti di falegnameria, e che nei secoli sono state importate in Toscana dal mondo. Originario di
Greve in Chianti, Marco Baldi vanta un importante curriculum nel campo delle associazioni di settore: nel 2002 è
stato Presidente della Confederazione Nazionale Artigianato Toscana, per nove anni ha presieduto la Commissione
provinciale dell’Artigianato e per due anni è stato Presidente della Commissione Regionale dell’Artigianato.
I VASSALLETTI (San Giovanni Valdarno – AR) Pavimenti e parquet
Hanno fornito e curato tutte le pavimentazioni in parquet della Pietra del Cabreo.
Grazie alla bravura e creatività dei posatori, l’aspetto e il disegno di ogni stanza della Pietra del Cabreo è sempre
diverso. Tutte le creazioni esaltano l’utilizzo di legno massello di recupero, lavorato, intagliato, levigato e trattato secondo le tecniche tradizionali.
I Vassalletti sono un’azienda toscana poliedrica che opera in tutto il mondo, dall’Uruguay alla California, dalla
Turchia alla Russia, e il cui fiore all’occhiello sono i lavori di restauro del Cremlino. Il loro portafoglio, oltre al
legno, propone accostamenti innovativi con materiali come cotto, pietra serena, granito, cuoio, fino al cashmere, generando pavimenti di un sapore elegante e unico. Da oltre 20 anni i pavimenti in legno e le realizzazioni su
commissione sono riconoscibili ovunque per unicità e carattere. Pur attingendo a tecniche tradizionali, I Vassalletti pongono il proprio stile inconfondibile al centro di ogni creazione, abbandonando l’idea di un artigianato
legato esclusivamente al passato.
MANETTI GUSMANO & FIGLI (Ferrone – Impruneta (FI) – Cotto dell’Impruneta
Un forte legame con il territorio e una grande passione per la qualità sono, dal 1780, i caratteri portanti dell’at-
tività che ha fornito tutti i pavimenti in cotto fatto a mano del pian terreno e degli esterni. In Manetti, questo
prestigioso e ormai raro procedimento artigianale, viene perpetrato da abili artigiani che modellano a mani
nude la terra all’interno di singoli stampi di legno ricavati da splendidi originali del seicento. Non vi è altra forza,
altra energia, se non quella dell’uomo per sospingere la materia prima nelle forme. Materia che dopo l’essiccazione viene ripresa in mano per l’eliminazione della bava dai bordi, mattone per mattone, a coltello. La superfcie ruvida, il colore opaco che assorbe la luce e regala riflessi e tonalità inconfondibili e le irregolarità rendono
ogni elemento un esemplare unico e irripetibile.
L’esperienza acquisita in tre secoli di attività combinata all’unicità dell’argilla di Galestro presente nelle cave della
Fornace conferisce alle Terracotte caratteristiche speciali in termini di colore, resistenza, robustezza e porosità.
SCARDIGLI E GHINI (Montelupo – FI) – Tappezzerie, tendaggi e letti
Per la Pietra del Cabreo, così come per il Borgo del Cabreo, hanno realizzato tutte le tappezzerie e i tendaggi e
hanno fornito materassi di qualità 5 stelle extra lusso. Rimangono i temi che rappresentano uno dei trait-d’union
fra i resort, ma cambiano i colori che, dai toni pastello, si scaldano per rispecchiare l’anima di La Pietra.
La Scardigli e Ghini nasce dalla passione di Manuela, Massimo e Roberto e diventa un punto di riferimento nel
mondo della tappezzeria. Ognuno dei tre protagonisti si occupa di un settore specifico: Manuela della biancheria,
Massimo del tessuto e Roberto della realizzazione e personalizzazione. Eccellenti fornitori per alberghi e agriturismi, hanno portato il business dell’azienda fino a Parigi, passando per prestigiose collaborazioni locali come Villa di
Nozzole, Antica Torre Tornabuoni, Palazzo Niccolini, Palazzo Corsini, Palazzo Pandolfini, Tignanello e Guado al Tasso
Antinori, Castello della Gherardesca a Castagneto Carducci, Villa di Cabbiavoli a Castelfiorentino.
RICCARDO BARTHEL (Firenze) – Arredamenti di interni e bagni
Riccardo Barthel ha realizzato tutti i bagni della Pietra del Cabreo. I piani dei lavabi sono in marmo botticino,
mentre al Borgo del Cabreo era stato utilizzato il marmo di Carrara. E, come al Borgo, ogni bagno è unico sia per
il colore delle piastrelle, in caolino, sia per il design.
La storia della “Riccardo Barthel” inizia nel 1976 quando l’omonimo fondatore, spinto da una forte passione per
l’interior design e dalla consapevolezza di una carenza di prodotti di qualità sul mercato, decide di avviare la
propria attività con l’obiettivo di preservare e tutelare la tradizione artigiana fiorentina. Nel 2003, per rispondere a un mercato sempre più esigente e diversificato, inizia la produzione di accessori ed elementi di arredo per lo
yachting, sia per imbarcazioni di nuova costruzione, sia per refitting e restauro d’imbarcazioni storiche.
Ad oggi, l’azienda è condotta a quattro mani, da Riccardo e Francesco Barthel, padre e figlio, ed è lanciata verso
nuove ambiziose sfide internazionali.
OLIVA BUSIGNANI (Firenze) – Decoratrice di interni
Oliva collabora con la famiglia Folonari da 10 anni e, insieme a Giovanna Folonari, ha curato tutti gli arredi
della Pietra del Cabreo, sapientemente guidando e coordinando il lavoro di tutti gli artigiani.
Oliva ha contribuito a valorizzare e ridefinire lo stile di tutte le proprietà delle Tenute Ambrogio e Giovanni Folonari. Ha iniziato con la Villa di Nozzole nel 2011, seguita poi da Casavecchia e La Fuga. Nel 2016, insieme a Giovanna, ha curato l’arredamento del Borgo del Cabreo dove, grazie alla sua acuta sensibilità artistica, ha saputo
creare armonie di colori e di stili, valorizzando oggetti dimenticati e dando continuità di linguaggio tra gli interni
e il paesaggio toscano circostante.
GRUPPO GIARDINI (Pistoia): giardini
FRATELLI MANETTI (Il Ferrone – FI) – Cotto Impruneta: fioriere e conche in cotto
FRANCESCO RAZZOLINI E ARBEN (Greve in Chianti): edilizia
FRATELLI ERMINI (Greve in Chianti): impianti idraulici e irrigazione
ELETTRICA CHIANTI (Greve in Chianti): impianti elettrici
DITTA SANSONE (Pelago – FI): imbianchini
MEGIP (Vicchio di Mugello – FI): piscina e giardino
DOC GERBI (Greve in Chianti): WIFI e video sorveglianza

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