Piemonte: E' stato firmato il Protocollo d'Intesa tra Regione, Ufficio Scolastico Regionale e il Comitato Italia 150

Torino: Raggiunto l’accordo di collaborazione che accompagnerà gli studenti piemontesi verso il grande appuntamento dei 150 anni dell’Unità
d’Italia che si terrà nel 2011.

E’ con la firma di un protocollo d’intesa tra la Regione Piemonte,
l’Ufficio Scolastico Regionale e il Comitato Italia 150 che si sancisce la collaborazione, il coordinamento delle attività scolastiche degli studenti piemontesi che saranno
indirizzate verso l’appuntamento del 2011, anno del 150° dell’Unità d’Italia.

Le grandi tematiche sulle quali il Comitato Italia 150 lavorerà in vista dell’ anniversario – legalità, democrazia e cittadinanza; creatività; storia e
identità; scienza e tecnologia – andranno ad interagire con i progetti rivolti al
mondo della scuola e promosse dagli enti firmatari del protocollo.L’accordo raggiunto prevede quindi tre tipi di attività congiunte: l’indirizzamento delle
preesistenti sui temi proposti in vista del 2011; il rafforzamento delle collaborazioni con realtà culturali già presenti sul territorio; l’ideazione di nuovi
progetti elaborati per il 150° anniversario dell’unità nazionale. I firmatari dell’accordo sostengono che la collaborazione verterà principalmente sulla
formazione dei docenti con particolare riferimento all’area storico-geografica; sull’ideazione di percorsi didattici pilota, sull’elaborazione di specifiche iniziative
atte a far conoscere le finalità e i programmi del Comitato Italia 150; specifiche iniziative legate alla conoscenza dei valori costituzionali.

“Nell’attesa di festeggiare il 150° anniversario dell’Unità d’Italia – sottolinea l’assessore regionale all’Istruzione e Formazione
professionale, Gianna Pentenero – anche la scuola deve prepararsi tentando di tradurre in buone pratiche i valori che tale celebrazione ricorda e riafferma. Grazie al protocollo
sottoscritto tra Regione Piemonte, Comitato 150 e l’Usr, saranno infatti avviati specifici percorsi didattici sia per i ragazzi che per gli insegnanti fondati sui principi
ispiratori dell’Unità d’Italia: libertà, unità, uguaglianza e democrazia. Se non si trasmette ai giovani il piacere di scoprire che l’oggi ha radici
antiche, se non si ragiona su cos’è la storia e perché la si studia, sarà forte il rischio di non riuscire a trasmettere molto di più di uno sterile racconto
arricchito di date e nomi. “

“Il protocollo appena siglato è espressione della capacità di diverse istituzioni di uno stesso territorio di coordinare le attività in occasione di un
importante avvenimento come quello delle celebrazioni del centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia. – commenta l’assessore regionale alla Cultura e
alle Politiche giovanili, Gianni Oliva – Significativa la scelta di accompagnare i ragazzi in un percorso triennale alla scoperta di problemi comuni alle due realtà
storiche, all’attualità delle soluzioni adottate e alla lungimiranza degli amministratori , una occasione per formare cittadini consapevoli dei propri doveri e dei propri
diritti, capaci di scegliere , impegnati nella difesa della libertà e della democrazia.”

Secondo il Direttore Regionale dell’Ufficio Scolastico Regionale Francesco de Sanctis “La scuola offre agli studenti, in maniera molto significativa rispetto ad altre
istituzioni, opportunità e occasioni di socializzazione: è quindi molto importante verificare come le politiche educative della nostra regione promuovano la
‘cittadinanza responsabile’. La collaborazione con il Comitato Italia 150 promette interessanti spunti di riflessione al fine di realizzare, nelle nostre classi, anche dei
cambiamenti, nell’approccio educativo, per promuovere la formazione di cittadini socialmente integrati. Fra i nostri compiti più impegnativi, c’è proprio
quello di stimolare gli alunni a conoscere il meglio possibile gli avvenimenti del passato, per comprendere quelli del mondo contemporaneo, e quindi acquisire e sviluppare delle
‘pratiche’, culturali e sociali, che li facciano divenire persone indipendenti e responsabili.

“I giovani e gli studenti sono i nostri interlocutori privilegiati nel percorso di avvicinamento al 2011- spiega Paolo Verri Direttore del Comitato Italia 150- Sono i cittadini di
domani, a cui si chiede – anche attraverso una formazione di qualità – di diventare cittadini attivi a pieno titolo. Le attività che ci vedranno di volta in volta
promotori, o collaboratori, dovranno consentire agli studenti di rinnovare modalità di apprendimento e stimolare un processo di raccolta di informazioni sulle proprie radici
storiche e sociali la cui elaborazione consenta un riflessione e una presa di coscienza del loro ruolo nella società d’oggi, ma soprattutto di domani.”

I primi progetti frutto della collaborazione tra gli enti sono stati: l’apertura dell’anno scolastico alle Ogr di Torino del 19 settembre scorso; il concorso “Italia
ieri, oggi e domani” dedicato alle scuole della regione con premiazione e inaugurazione di un gigantesco murales ad Ivrea il 15 ottobre 2008 e prossimamente Biennale Democrazia,
il grande appuntamento dedicato ai temi della legalità, democrazia e cittadinanza che si terrà a Torino dal 22 al 26 aprile 2009 per cui saranno previste attività e
progetti specifici per le scuole in collaborazione con numerose realtà culturali del territorio.

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