Pesca illegale, 700 mila metri di spadare sequestrate

22 Novembre 2007 – Settecento mila metri di spadare sequestrate, oltre duecento mila controlli, missioni aeree e navali che hanno portato ad accertare nel 2007 quasi cinque mila
violazioni, sono questi alcuni dei risultati ottenuti dal lavoro degli uomini delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera illustrati nel corso del Forum sulla pesca illegale che si è
svolto oggi al Mipaaf. «La pesca responsabile è un obiettivo ambizioso ma necessario che richiede politiche appropriate per la conservazione delle risorse biologiche dei mari e
delle attività di pesca – ha detto il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Paolo De Castro. Per questo abbiamo voluto istituire il Forum permanente che riunirà
le proposte e le riflessioni dei principali operatori del settore. Prevenire e scoraggiare le attività di pesca illegale è un dovere, affinché venga riconosciuto il lavoro
della gran parte dei pescatori che operano nel rispetto delle regole. I controlli compiuti sull’intera filiera tutelano la sicurezza alimentare dei consumatori. Il Forum – ha sottolineato De
Castro – contribuirà a gestire sistemi di individuazione delle aree dove si praticano i sistemi illegali di pesca e garantirà un maggior coordinamento con la Guardia
Costiera».

L’attività di controllo della pesca illegale ha un ruolo di primo piano. Per ottenere risultati più soddisfacenti, tra i diversi interventi, è stato istituito il Reparto di
Pesca Marittima del Corpo delle capitanerie di Porto, alle dirette dipendenze del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. «E’ massimo lo sforzo della Guardia costiera
sulla lotta alla pesca illegale – ha detto il Comandante Generale, Ammiraglio Ispettore Capo, Raimondo Pollastrini – con particolare riguardo alla lotta alle spadare. Un impegno che continua e
si rafforza. E’ importante poi – ha aggiunto – che chi opera nel settore lo conosca a fondo, per cui stiamo investendo molto sulla formazione e sulla specializzazione del personale della
Guardia costiera».
Dai dati forniti dal Comando generale del Corpo delle Capitanerie di porto, Guardia costiera, nel corso del 2007, nell’attività di contrasto delle spadare, su circa 300 motopesca
controllati, i due terzi sono stati verbalizzati. Sono stati 700.000 i metri di reti sequestrate grazie all’ attività di controllo svolta sia in banchina che in operazioni marittime,
sono state effettuate 53 missioni aeree e 135 missioni navali. Il Corpo, oltre a questa attività, ha esercitato nel 2007 un’attività di vigilanza su tutta la filiera ittica, a
tutela dei consumatori: sono stati 215.000 i controlli eseguiti in mare, presso punti di sbarco, attività commerciali, 669 le violazioni penali accertate, 4.000 le violazioni
amministrative, 635.639 chilo grammi di prodotti ittici sequestrati, 3.631 gli attrezzi da pesca sequestrati.

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