PerkinElmer lancia una nuova tecnologia che consente l’analisi accurata delle olive all’arrivo al frantoio in meno di 10 secondi

PerkinElmer lancia una nuova tecnologia che consente l’analisi accurata delle olive all’arrivo al frantoio in meno di 10 secondi

PerkinElmer, Inc., leader a livello globale nelle soluzioni di analisi per i settori di scienze della vita, diagnostica, alimentare e ambientale, ha sviluppato una nuova applicazione per il suo DA 7250™. Questo strumento basato su tecnologia NIRS (Near Infrared Spectroscopy) permette di determinare i livelli di grasso e umidità delle olive, sia intere che in pasta, in pochi secondi e con grande precisione.

 

“Si tratta di una soluzione innovativa che può avere un grande impatto sul mercato delle olive, in particolare per quanto riguarda i frantoi, poiché permette di effettuare l’analisi sulle olive intere al momento della consegna per determinare rapidamente la loro resa industriale. Questo processo di analisi immediata elimina la necessità di creare un campione, un’attività che richiede tempo e risorse, permettendo sia all’agricoltore che al produttore di valutare la qualità della materia prima e il suo giusto prezzo all’arrivo al mulino”, ha dichiarato Attilio Focarete, Managing Director di PerkinElmer per Italia, Spagna e Portogallo.

 

Per il settore olivicolo, infatti, è fondamentale avere la possibilità di determinare in maniera rapida e accurata il livello di umidità, il grasso totale e la resa industriale delle olive quando vengono consegnate nei frantoi, poiché questi parametri definiscono la quantità di olio che può essere estratta dal frutto. Inoltre, l’acidità delle olive influisce sulla qualità dell’olio d’oliva che verrà prodotto e permette di capire se le olive sono state raccolte dagli alberi o dalla terra.

 

Fino ad oggi, per analizzare la resa delle olive, era necessario effettuare una preparazione che consisteva nel frantumare il frutto, prelevare un campione della pasta risultante e analizzarlo in laboratorio con metodi classici di analisi per via umida. Si tratta di un processo che richiede più tempo e presenta costi più elevati rispetto all’analisi dell’oliva intera e che, inoltre, comporta un maggiore impatto ambientale dovuto all’uso di diversi reagenti chimici.

 

La tecnologia NIRS rappresenta uno strumento particolarmente utile ed efficace per l’analisi dei prodotti agroalimentari in quanto, a differenza dei metodi tradizionali, non richiede nessuna preparazione del campione né l’uso di prodotti chimici o consumabili e permette di analizzare il prodotto intero in meno di 10 secondi. È un metodo più veloce, più economico e più sostenibile. Inoltre, questa nuova applicazione disponibile sullo strumento DA 7250™ permette una determinazione rapida e precisa dell’olio e dell’umidità nella sansa (sottoprodotto del processo, costituito da polpa, buccia e nocciolo dell’oliva), ottimizzando l’estrazione e conservando quanto più olio di elevata qualità possibile.

 

Strumenti come il DA 7250™  risultano fondamentali in un’area come quella del bacino del mediterraneo, dove si concentrano oltre i tre quarti della produzione mondiale di olive. L’Italia, insieme a Paesi come Spagna, Tunisia e Grecia rappresenta uno dei principali produttori. La produzione olivicola italiana, infatti, costituisce il 15% di quella mondiale e l’Italia rappresenta il primo Paese importatore a livello mondiale e il secondo per quanto riguarda l’esportazione.

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