Perchè solo abeti a Natale? Ad ogni zona climatica l’albero giusto

Perchè solo abeti a Natale? Ad ogni zona climatica l’albero giusto

Roma – Arrivano i consigli del Corpo forestale dello Stato per mantenere vive le nostre piante nel periodo di natalizio: in particolare, l’invito è di utilizzare in alternativa agli
abeti altre specie di piante sempreverdi, che più facilmente si adattano al clima cittadino e a quello delle pianure, oppure pensare all’olivo, al limone, all’arancio e al mandarino. Per
questo e per chi non vuole rinunciare alle proprie tradizioni la Forestale consiglia alcune semplici regole da seguire per la salvaguardia degli alberi di Natale.  

Prima di Natale: Il consiglio più importante è quello di comprare l’albero in un vivaio per essere sicuri di utilizzare piante provenienti da una normale attività
agricola di tipo vivaistico che sono contrassegnate da un tagliandino di riconoscimento con la denominazione del vivaio, il luogo di origine, la specie di appartenenza e l’età.
 

Durante il Natale: Dopo averle portato in casa, la sopravvivenza delle piante acquistate è affidata alle nostre cure. E consigliabile evitare addobbi pesanti per non spezzare i rami
e non usare sostanze decorative che intacchino la superficie delle foglie. Inoltre, durante il periodo di permanenza in casa, le radici della pianta devono essere mantenute costantemente umide.
 

Dopo il Natale: Finito il periodo delle feste natalizie, gli alberi con radici possono essere posizionati all’esterno, ricordando che si tratta di piante che possono crescere fino a 15-20
metri e che le loro possibilità di sopravvivenza sono legate al clima. Nel caso in cui non si abbia la possibilità di piantare l’albero, la Forestale suggerisce di donarlo ai centri
di raccolta che provvederanno al recupero della pianta.  

Non solo abete: La Forestale consiglia anche altri tipi di piante sempreverdi, come per esempio l’agrifoglio, il ginepro, il corbezzolo, il viburno, il leccio, l’alloro e la sughera.
Secondo gli esperti del monitoraggio del patrimonio forestale italiano del Corpo forestale dello Stato l’abete rosso, il più utilizzato a Natale, è adatto soltanto alle zone
montane, dalla Liguria al Friuli. Per le zone litoranee sarebbero più indicati il corbezzolo, il viburno, il leccio e l’alloro, mentre in Sardegna e nel litorale laziale anche la sughera,
oppure si potrebbe pensare all’olivo o alle piante di limone, arancio e mandarino.

Ansa.it per NEWSFOOD.com

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