Per Natale frutta e verdura aumentano del 10%

Per Natale frutta e verdura aumentano del 10%

Roma – Secondo le rilevazioni di questa mattina del Codacons, sui banchi dei mercati delle principali città italiane, si sono registrati, rispetto alla settimana scorsa, rialzi dei
prezzi di frutta e verdura compresi tra il 5 ed il 10%. Per l’associazione di consumatori si tratta solo di una speculazione, giustificata con il maltempo che ha colpito in queste ore la
penisola.

Ma è evidente che si tratta solo di una scusa, visto che la neve è scesa venerdì e che i prodotti innevati sono ben lungi dall’essere già arrivati sui banchi di
vendita. Inoltre, chissà perché, sono aumentati pure i prodotti di provenienza estera. “Ogni scusa è buona – secondo Codacons – per aumentare i prezzi: una volta è la
siccità, poi la pioggia, segue la grandine ed ora la neve e le gelate”.    

Per questo il Codacons chiede a Mr prezzi, Roberto Sambuco, e al ministro dello sviluppo economico Scajola di intervenire subito prima che si inneschi l’ennesimo meccanismo inflattivo, e chiede
che sia mandata la Guardia di finanza per multare i negozianti che non espongono la provenienza del prodotto.   

L’associazione chiede infine al Parlamento di introdurre il doppio prezzo, ossia stabilire l’obbligo per i commercianti di indicare sia il prezzo al dettaglio che all’ingrosso, ossia non solo il
tradizionale prezzo di vendita ma anche il prezzo pagato dal commerciante, possibilmente con la percentuale di incremento, come si fa in occasione dei saldi, unico meccanismo garantito per
bloccare inflazione e speculazioni.

Ansa.it per NEWSFOOD.com

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