Pellet radioattivo, sequestro a Genova
15 Giugno 2009
Continua in tutta Italia, la ricerca delle partite di pellet radioattivo.
Un team composto dai vigili del fuoco di Genova ed un funzionario della questura di Aosta hanno ritrovato campioni del combustibile contaminato: fino ad ora, il pellet sequestrato supera
le 322 tonnellate, tutte della marca “NaturalKraft” proveniente dalla Lituania.
Comprensibilmente la vicenda sta iniziando ad inquietare l’opinione pubblica; tanto che ” Continuiamo a ricevere telefonate di privati preoccupati per questa vicenda”, come ha affermato
Gualtiero Giovanardi, funzionario della questura di Aosta.
Lo stesso Giovanardi ha ammesso come radioattività è emersa analizzando le ceneri prodotte dal pellet, aggiungendo come i vigili del fuoco stanno effettuando ulteriori
accertamenti per capire quale sia il quantitativo di sostanza nociva disperso nell’ambiente.
Alla vicenda si stanno interessando anche le autorità di Roma; tramite una nota ufficiale, il ministro per l’Ambiente, Stefania Prestigiacomo rende noto come “Ho provveduto a disporre
ulteriori controlli attraverso l’Ispra, per garantire i massimi standard di sicurezza. Allo stesso modo, però, ribadisco che il sistema energetico basato sugli ecocombustibili è
assolutamente sicuro, pulito, e contribuisce ad abbassare gli standard di emissioni in atmosfera, garantendo inoltre un notevole risparmio economico”.
Matteo Clerici





