PDL: «no a inquisiti in lista». Veltroni: «12 disegni di legge nel primo CDM»

By Redazione

Alle elezioni politiche del 13 e 14 aprile il Popolo delle libertà non presenterà candidati che abbiano procedimenti penali in corso a meno che non si tratti di processi
«politici», è una delle regole per la formazione delle liste elettorali contenuta in una lettera che il coordinatore di Forza Italia Sandro Bondi ha inviato alle sedi
regionali del partito e ai membri del comitato candidature.

Bondi scrive: «Eventuali procedimenti penali, esclusi naturalmente quelli che, come sappiamo, hanno un’origine di carattere politico, costituiscono un motivo sufficiente di esclusione
dalle liste, soprattutto per un partito come il nostro dalla sua nascita ha sempre potuto vantare un’assoluta onestà da parte di tutti i suoi rappresentanti».

Il Pdl ha anche annunciato che l’1 e il 2 marzo ci sarà il primo weekend di mobilitazione: in 8000 gazebo allestiti nelle piazze delle città italiane verrà presentato il
programma di governo. Fervono i lavori anche Partito Democratico.

Dopo avere incassato l’accordo con i Radicali Walter Veltroni in un’intervista al Tg3 ha promesso in caso di vittoria di presentare al primo Consiglio dei Ministri 12 disegni di legge che
trasformeranno in azione di governo i 12 punti del programma del partito. Le proposte verranno illustrate, ha detto Veltroni, il 13 marzo prossimo, un mese esatto prima delle elezioni. Il
segretario del Pd ha poi annunciato: «Ci sarà un solo gruppo parlamentare, sarà il gruppo del Pd, un solo programma, quello del Pd: questa è la grande novità
della vita politica italiana».

Condividi su:

VISITA LO SHOP ONLINE DI NEWSFOOD