PD: Moretton e Iacop commentano visita ministro Frattini
17 Settembre 2008
Trieste – Sulla visita del ministro degli Esteri Franco Frattini si registrano le dichiarazioni di consiglieri regionali del Partito Democratico.
Accogliamo favorevolmente – così il capogruppo Gianfranco Moretton – le dichiarazioni del ministro Frattini sulla tutela della specialità regionale; esse, infatti,
appaiono in netta contraddizione rispetto a quanto detto alcuni mesi fa dal suo collega Brunetta e riprese anche da esponenti politici della maggioranza, compreso alcuni giorni fa il
segretario regionale di Forza Italia Isidoro Gottardo.
Proprio a seguito delle esternazioni di Brunetta abbiamo sollevato la questione della specialità in Consiglio regionale presentando una mozione a tutela dei decimi di
compartecipazione, che è stata ripresa da un ordine del giorno della maggioranza, che anche noi abbiamo votato.
Tuttavia, se da un lato Frattini ribadisce il rispetto della nostra autonomia regionale costituzionalmente prevista, rimaniamo perplessi sulle sue affermazioni in tema di federalismo
fiscale.
Infatti, mentre il ministro annuncia la cosiddetta fiscalità di vantaggio, che comunque deve essere compatibile con l’ordinamento comunitario sugli aiuti di Stato, dall’altro
conferma che il nuovo federalismo fiscale impone anche al Friuli Venezia Giulia il rispetto dei vincoli europei di bilancio previsti per le altre realtà dello Stato. La
conseguenza diretta sarà la trasposizione automatica di vincoli e obblighi di spesa che mal si coniugano con le nostre esigenze di investimento e sviluppo.
In materia di cooperazione transfrontaliera – dichiara Franco Iacop – registriamo la nuova riflessione sull’Euroregione, un progetto fortemente voluto dell’amministrazione di centro
sinistra con l’intento di valorizzare la posizione geopolitica ed economica del Friuli Venezia Giulia, regione al centro della nuova Europa. Un progetto per il quale sia il ministro
Frattini che il presidente Tondo manifestarono forti perplessità durante la scorsa campagna elettorale, esprimendo indicazioni diverse rispetto a quelle della Giunta Illy, ma che
oggi hanno sostanzialmente ripreso dandone pieno corso. Possiamo ben dire che le basi gettate dalla maggioranza di centro sinistra hanno dato i loro frutti. L’annuncio del recepimento
del regolamento 1086/06 sui Gruppi di collaborazione territoriale e dell’ampliamento delle competenze in materia intracomunitaria, richieste presentate sia all’antecedente governo
Berlusconi che al governo Prodi dalla precedente Giunta, sembrano oggi realizzate, almeno a detta di Frattini. Rimangono da chiarire però, all’interno della maggioranza
regionale, le valutazioni espresse dal segretario regionale della Lega Nord Fontanini circa l’ampliamento alla Lombardia, se non alla vecchia Alpe-Adria, e quelle dell’on. Contento per
AN sulla necessità di tutela dell’interesse nazionale riguardo le attività del GECT. Come appaiono tutte da confermare le dichiarazioni della vicina Slovenia, ormai
prossima al rinnovo elettorale che, anche quando si parla di Euroregione, ha privilegiato un rapporto con il Governo italiano piuttosto che con la Regione.





