Pavia: viaggiatori di pianura. Tre storie d’acqua

Pavia: viaggiatori di pianura. Tre storie d’acqua

Mercoledì 22 aprile 2009 alle ore 21 la Rassegna teatrale «Altri Percorsi» si conclude con VIAGGIATORI DI PIANURA di Gabriele Vacis e Natalino Balasso.

Mercoledì 22 aprile alle ore 16.30, presso il Ridotto del Teatro Fraschini si terrà una conversazione con Laura Curino, attrice dello spettacolo. L’iniziativa nasce in
collaborazione con il Festival del Paesaggio del Comune di Pavia.

Teatro Regionale Alessandrino

VIAGGIATORI DI PIANURA. TRE STORIE D’ACQUA
di Gabriele Vacis e Natalino Balasso

Scene e costumi Lucio Diana
con Laura Curino
Natalino Balasso
Cristian Burruano
Lyiu Jin

Regia Gabriele Vacis
scenofonia Roberto Marasco
scenografia Lucio Diana
assistente alla regia Federico perrone
immagini Indyca Lucio Diana
realizzazione costumi Monica Di Pasqua
direttore di scena Alessandro Bigatti
fonico Massimiliano Mulinelli
macchinista Marcello Grandina
amministratore di compagnia Natalie Roma
si ringrazia Ferrovie dello Stato

Durata 1 ora e 30 minuti senza intervallo

Viaggiatori di pianura, tre storie d’acqua è il nuovo spettacolo scritto e diretto da Gabriele Vacis, coadiuvato da Natalino Balasso come co-autore del testo.

La convivenza coatta di quattro persone durante il viaggio diretto a Padova, in treno lungo la pianura, induce i passeggeri del vagone a raccontarsi e immediatamente di scoprire che
tutti sono scampati a terribili sciagure che hanno un elemento comune: l’acqua.

Attraverso i racconti dei passeggeri, comodamente seduti sulle poltrone rosse di un treno che corre ad alta velocità, in una situazione al limite del
claustrofobico, veniamo catapultati all’interno di immani catastrofi. La prima, quella del Po, con l’ alluvione del Polesine avvenuta nel 1951. Cedric Lafontaine, musicista veneto,
appassionato chitarrista di un complesso blues, si trova a New Orleans proprio nel momento in cui si scatena l’uragano Katrina. Per lui la salvezza, inaspettata, arriva per caso, galleggiando
aggrappato ad un contrabbasso. Due ragazzi, un giovane e la sorellastra, sono anch’essi diretti a Padova: il giovane è un animatore turistico che ha vissuto invece lo Tsunami in
Thailandia.

Il testo è ricco di suggestioni ed ironia, racconta tre storie d’acqua che sanno farsi poesia. Si fonda sulla capacità affabulatoria degli attori; in ogni racconto il fulcro tragico
raccoglie intorno a sé i colori accesi e vivaci di una certa esperienza di vita.

Lo spettacolo trae forza proprio dalla parola che diventa narrazione incalzante, richiamando ambienti e situazioni attraverso suggestioni uditive e quelle visive che trovano il fulcro
nell’astratto finestrino – schermo che proietta paesaggi e volti. Il regista Gabriele Vacis impone un ritmo serrato, incalzante, con pause per riprendere fiato e poi ripartire.

Laura Curino tratteggia con maestria ed ironica misura la sua brava donnina, spassoso e ispirato Natalino Balasso, immaginifico Christian Burruano, a cui fa da controcanto Lyiu Jin:
interpreti che fanno dei sopravvissuti tre piccoli eroi del quotidiano.

Laura Curino, torinese, è tra i fondatori del Laboratorio Teatro Settimo. E’ autrice ed attrice, vincitrice di numerosi premi: nel 1993 vince
il premio «Milano 90, il contemporaneo» come miglior attrice e autrice giovane e il premio Napoli Tassello D’Argento come miglior attrice per lo spettacolo «La storia di Romeo e
Giulietta». Il 1 settembre 1998 riceve dall’Anct (Associazione Nazionale Dei Critici di Teatro) il premio della critica come migliore attrice. Nel giugno 2003 vince il premio Hystrio alla
drammaturgia. Nel giugno 2006 vince il Premio Golden Graal come miglior attrice con gli spettacoli Una stanza tutta per me e Passione. Nel settembre 2006 è candidata ai Premi Eti – Gli
Olimpici del Teatro come miglior attrice non protagonista con lo spettacolo Il sorriso di Daphne.

Ha all’attivo, oltre agli spettacoli del Teatro Settimo, spettacoli e letture dalle opere di Alfonsina Storni, Isabel Allende, Derek Walcott, Yeats, Carmelo Bene, Carlo Goldoni, Virginia Woolf,
Marcel Schwobb, Carlo Pontiggia; conferenze, seminari e laboratori presso le Università di Bologna, Genova, Padova, Siena, le Accademie di Belle Arti di Napoli e L’Aquila,
l’Università Cattolica di Milano e di Brescia, l’Istituto Orientale di Napoli, la Civica Scuola d’Arte Drammatica «Paolo Grassi» di Milano, la «Scuola Holden» di
Torino, nonché laboratori per allievi attori presso numerose compagnie italiane e progetti di formazione per insegnanti per conto di assessorati alla pubblica istruzione e sostiene corsi e
laboratori specifici per la formazione in azienda.

Natalino Balasso, attore, comico e autore di teatro, cinema, televisione e libri. Debutta in teatro nel 1990, in televisione nel 1998, in cinema nel 2007 e
pubblica libri dal 1993. Dal 1998 al 2000 è capocomico della Compagnia degli Gnorri e realizza il progetto di portare in teatro 8 canovacci originali, da lui scritti sullo stile di quelli
della Commedia dell’Arte, attualizzando le maschere comiche classiche. La saga s’intitola L’isola degli Gnorri. Nel 1993 Porta in teatro un monologo surreale scritto con il compianto Maurizio
Grande, per la regia di Paola Galassi, dal titolo Il grande Pop corn. Nel 2003 porta in scena con la Compagnia degli Gnorri, la commedia da lui scritta e diretta dal titolo Dammi il tuo cuore, mi
serve. Nel 2004 scrive e rappresenta il monologo comico sulle storie del mito greco dal titolo Ercole in Polesine, dopo oltre 200 repliche, lo spettacolo è tuttora in repertorio

Nel 2005/2006 interpreta lo spettacolo dal titolo Libera nos, tratto dai testi di Luigi Meneghello, per la regia di Gabriele Vacis e successivamente ripreso nella stagione teatrale 2006/2007. Nel
2007 scrive e rappresenta il monologo tragicomico dal titolo La tosa e lo storione, ambientato negli anni ’30 del 900 nel delta del Po. Nel 2008 insieme a Massimo Cirri scrive e
rappresenta l’happening Mi manda Baricco.

PREZZI E MODALITA’ DI ACQUISTO

Per i biglietti:

Biglietteria del Teatro Fraschini
(orari 11-13/17-19)
acquisto on-line www.teatrofraschini.it
la biglietteria apre anche un’ora prima dello spettacolo

Costi:

da euro 14,00 a euro 6,00

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