Patatine fritte congelate, pericolo cancro

Patatine fritte congelate, pericolo cancro

Le patatine fritte congelate sono possibili portatrici di cancro. La colpa è dell’acrilamide, molecola che si sviluppa durante la cottura.

L’avviso è contenuto in una ricerca dell’Università di Reading (Dipartimento di Scienze Alimentari) in Gran Bretagna, diretta dal dottor Donald Mottram e pubblicata sul “Journal of Agricultural and Food Chemistry”.

La squadra del Regno Unito ha esaminato patatine congelate con diversi livelli di glucosio e fruttosio. Dopodichè, le patatine sono state cotte, mentre si controllavano le dosi di
acrilamide. Tale procedura ha permesso di creare un modello matematico secondo cui l’acrilamide nasce da fruttosio e glucosio. Perciò, la loro quantità consente di prevedere come
e quanto acrilamide si formerà.

In particolare, per la formazione di acrilamide sono cruciali tre passaggi: sbiancamento, trattamento in una soluzione a base di glucosio e la frittura parziale. Tali fasi della “vita” delle
patatine dicono quanto acrilamide sarà presente nelle patatine.

Commentando la ricerca, il dottor Mottram ricorda come quanto scoperto sia in linea con indagini precedenti, secondo cui minimizzare il rapporto fra fruttosio e glucosio nelle patatine pronte
per la frittura può ridurre l’acrilamide che finisce nel piatto del consumatore.

Matteo Clerici

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