Parte a settembre la sperimentazione della «tessera del tifoso»

E’ stato presentata stamane presso la Scuola Superiore di Polizia la ‘Tessera del Tifoso’, un programma promosso dall’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive che, sulla scia di
iniziative collegate come la messa a norma degli stadi, l’avvento degli steward, e i nuovi modelli di impiego delle forze dell’ordine, mira a accrescere gli standard di sicurezza durante gli
eventi calcistici incentivando la formazione di una ‘comunità privilegiata’ di sostenitori.

L’idea, mutuata dall’esperienza di altri Paesi europei, introduce in Italia la figura del ‘tifoso ufficiale’. Con questo si intende promuovere un modello che prevede la formazione da parte
delle società calcistiche di una tifoseria/clientela della quale potersi rendere garante.

La tessera darà diritto a una serie di facilitazioni, privilegi e benefici sia nell’acquisto dei tagliandi che nell’accesso a tutti i servizi che si connettono ad un evento calcistico.
Il progetto ancora in fase sperimentale prenderà il via con l’inizio della prossima stagione e, dopo gli eventuali aggiustamenti suggeriti, entrerà a regime dall’anno successivo.

«E un momento importante – ha commentato il presidente dell’Osservatorio Felice Ferlizzi – la sintesi del lavoro di un tavolo attorno al quale si sono seduti anche il Coni, la Figc, le
Leghe nazionali professionisti, le società sportive e quelle emettitrici».
A margine della presentazione del progetto, il presidente dell’Osservatorio ha fatto notare come – sul fronte del contrasto ai fenomeni d violenza, in attesa dei dati definitivi – si possa
già parlare di ‘un bilancio sostanzialmente positivo’, invitando a distinguere «tra episodi di vera e propria criminalità e la sicurezza collettiva di chi va allo stadio.
Continuano ad esserci degli idioti – ha proseguito Ferlizzi – che approfittano di una trasferta per abbandonarsi a teppismi, ma di episodi distruttivi non ne stiamo registrando».

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