Parco Scientifico e Tecnologico di Parma e CNA di Reggio Emilia insieme per favorire l’introduzione di ricerca e innovazione nelle aziende del territorio reggiano

Parco Scientifico e Tecnologico di Parma e CNA di Reggio Emilia insieme per favorire l’introduzione di ricerca e innovazione nelle aziende del territorio reggiano

Il Parco Scientifico e Tecnologico di Parma ha siglato un importante accordo con Cna di Reggio Emilia per portare tecnologia e innovazione alle imprese reggiane. Sono oltre 800 le associate di
Cna Industria di Reggio Emilia che da ora potranno beneficiare di questa convenzione. Parma Tecninnova, infatti, fungendo da interlocutore tra Università e Imprese, è in grado di
rispondere alle esigenze delle aziende, fornendo soluzioni di alta tecnologia grazie alla collaborazione dei diversi laboratori di ricerca di cui dispone l’Ateneo di Parma.

In un momento economicamente delicato come quello che si sta vivendo in questo periodo, ricerca e innovazione sono le parole chiave e un investimento sicuro per le aziende per garantirsi una
posizione sul mercato e superare momenti di crisi. Mantenere le produzioni, i mercati, essere competitivi nella globalizzazione, con un’economia in continua trasformazione ed una
instabilità finanziaria che sembra non fermarsi, obbliga le imprese anche a scelte importanti quali l’investimento in ricerca e sviluppo. Un percorso che significa aprire le porte a nuove
opportunità e orizzonti in grado di migliorare gli standard aziendali introducendo tecnologie di alto livello e migliorando processi e prodotti.

«È interessante – sottolinea Enrico Bini, presidente Cna di Reggio – l’intenzione di perseguire parametri di qualità e di ricerca innovativa in un periodo di incertezza.
Questo dimostra la volontà del tessuto produttivo locale di lasciare alle spalle l’attuale periodo negativo». «Si tratta – continua Bini – di strumenti concreti di sostegno
alle imprese affinchè esse siano in grado di riprogettare la propria competività e quindi agganciare la ripresa quando arriverà».

L’obiettivo è quello di trasformare gli ostacoli in una opportunità di rilancio per le aziende: «Approfittare di questa crisi per fare innovazione ed uscirne più forti
– ha dichiarato Renato Casappa, Presidente di Parma Tecninnova – perché senza dubbio ne usciremo cambiati, ma con una nuova visione dove il connubio tra centri di ricerca universitari e
realtà aziendali creeranno le basi per un futuro stabile e qualitativamente elevato».

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